AMBIENTE & SCIENZE - montecarloin.net

FPA2: visita in Canada per il Principe Albert II

FPA2: visita in Canada per il Principe Albert II
Giovedì 10 maggio, SAS il Sovrano di Monaco e il Primo Ministro canadese Justin Trudeau 
(ft.© F.Nebinger/Palais Princier)

Due giorni di visita ufficiale in Canada per S.A.S. il Principe Albert II che ha subito incontrato il Primo Ministro Justin Trudeau ad Ottawa, presso la sede del parlamento. Al centro dei colloqui le questioni legate all'ambiente, con particolare riferimento ai due Poli, che sono le aree geografiche più colpite dall'inquinamento, che la FPA2 tenta di proteggere da quando è stata fondata e che per territorialità è molto vicina al Canada. Il Principe e il Primo Ministro hanno parlato di protezione degli Oceani, in generale del cambiamento climatico e degli impegni presi dall'Accordo di Parigi.

È seguito un pranzo con Dominic LeBlanc, Ministro della pesca, degli oceani e de la guardia costiera canadese, in cui sono proseguiti i discorsi su oceani ed ambiente. Il Principe e la sua delegazione hanno visitato la mostra “Morire nei ghiacci: il mistero della spedizione Franklin” al Museo canadese della storia. Dopo una serata dedicata ai 10 anni di relazioni fra Monaco e Canada, il giorno dopo, la delegazione è partita alla volta di Halifax, capitale della Nuova Scozia, dove è stata accolta dal dottor Wendy Watson-Wright, Presidente e direttore generale dell’Ocean Frontier Institute.  

S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco ha visitato i laboratori oceanici e di ricerca marina prima di parlare nel pomeriggio, durante un dibattito pubblico con il ministro canadese LeBlanc sul tema "Un oceano di opportunità". Sempre sensibile alla condivisione dell'esperienza, il Sovrano ha partecipato a una sessione di domande e risposte con gli studenti dell'Ocean Frontier Institute, sulle questioni economiche, sociali e ambientali degli oceani e sulla conservazione della biodiversità marina.

Il Consiglio Nazionale aderisce alla Transizione Energetica

Il Consiglio Nazionale aderisce alla Transizione E...
Martedì 8 maggio, In primo piano il presidente Valeri, il ministro Gramaglia, dietro al centro la vice-presidente del parlamento Boccone-Pages, a sinistra Fabrice Notari presidente commissione ambiente, a destra il direttore della Missione per la Transizione Energetica Jean-Luc Nguyen, (Ft.©Michaël Alesi/Direction Communication)

Il Presidente del Consiglio Nazionale, Stéphane Valeri, ha firmato, il Patto Nazionale per la Transizione Energetica, alla presenza di Marie-Pierre Gramaglia, Ministro dell’Ambiente-Urbnismo e Infrastrutture, e di Jean-Luc Nguyen, direttore della Missione per la Transizione energetica.

Il Patto Nazionale è costituito da una Carta d'Impegno che definisce le tre priorità del transizione energetica: mobilità, rifiuti, energia. Il Ministro Gramaglia ha ricordato la visione e l'impegno di S.A.S. il Principe Alberto II nella protezione dell'ambiente. Ha detto il Presidente Valeri: "Quello che conta è l'evoluzione delle mentalità, al di là delle istituzioni, delle persone, delle famiglie della popolazione del Principato". Valeri ha anche annunciato che per limitare gli spostamenti, l'assmblea è favorevole all'estensione del tele lavoro alla funzione pubblica, nell'ambito dello studio del progetto di legge sullo statuto dei funzionari. Infine sulla questione rifiuti il presidente del parlamento ha spiegato di avere come obiettivo "zero rifiuti" come ha fatto la città di San francisco.

 


Benoîte de Sevelinges prossimo Direttore del CHPG

Benoîte de Sevelinges prossimo Direttore del CHPG
Venerdì 4 maggio 2018, (ft. D.R.)

Benoîte de Sevelinges 36 anni, monegasca, è stata nominata dal governo direttore dell’Ospedale di Monaco CHPG. La nomina era nell’aria da quando, l’attuale direttore Patrick Bini aveva annunciato il suo prossimo pensionamento all’inizio dell’anno. Bini era stato nominato il 30 giugno luglio del 2008.

Benoîte de Sevelinges è già, vice-direttore dell’ospedale assumerà le sue funzioni di direttore il prossimo 1° luglio 2018.

GEMLUC offre un dono per la ricerca sul cancro al CSM

GEMLUC offre un dono per la ricerca sul cancro al ...
Martedì 2 maggio 2018, (ft.©Direc. Com)

Il GEMLUC, fondato nel 1973, raccoglie fondi da aziende e privati che sono poi distribuiti sotto forma di sovvenzioni per ricerche cliniche fondamentali o sotto forma di borse di studio per giovani medici che desiderano specializzarsi nelle cure contro il cancro e la prevenzione.

L’equipe “Ipossia tumorale e metabolismo” del Centro Scientifico di Monaco, diretta dal
dottore Jacques Pouysségur, direttore emerito del CRNS, ha ricevuto un assegno di
140 .000 euro da GEMLUC (Groupement des Entreprises Monégasques dans la Lutte contre le
Cancer). Il lavoro dell’equipe è concentrato sul cancro del pancreas con l’obiettivo di bloccare uno dei meccanismi di difesa della cellula cancerosa per renderla più sensibile alla chemioterapia. I
l cancro del pancreas è uno dei più aggressivi e per il quale non c’è cura.
 

Monaco Lettonia: omaggio a S.A.S. il Principe Albert II

Monaco Lettonia: omaggio a S.A.S. il Principe Albe...
Venerdì 27 aprile 2018Momento di consegna della targa per il Sovrano di Monaco al professor Borruto dal Ministro della Salute della lettone Anda Čakša, (ft.©D.R.)

Nella continuità del programma culturale-scientifico Monaco-Lettonia, si è tenuto a Riga, un congresso di ginecologia a cui hanno partecipato oltre 500 specialisti dei tre Paesi Baltici. Ha partecipato per il Principato, il professore Franco Borruto, consulente presso il Ministero degli Affari sociali e della salute Monegasco.

Nell’occasione, il Ministro della Salute della Lettonia, signora Anda Čakša, in presenza della Presidente del collegio di ginecologia lettone professoressa Dace Matule e del console di Monaco à Riga, Avvocato Maris Grudulis, ha consegnato uno speciale riconoscimento per S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco. S tratta di una targa consegnata nelle mani del professor Borruto.

Con questo omaggio si è voluto ringraziare il Sovrano di Monaco, per avere sostenuto con il suo Patrocinio questo scambio scientifico-culturale tra la società di ostetricia e ginecologia lettone ed il reparto di ginecologia del Centro Ospedaliero Princesse Grace (CHPG).

Test: barriera anti-rumore a Fontvieille

Test: barriera anti-rumore a Fontvieille
Giovedì 26 aprile 2018, (ft.©D.R.)

La Direzione dell'Ambiente proverà quanto rumore potrà assorbire un muro fonoassorbente posto nel porto di Fontivieille. L'operazione sarà eseguita venerdì 27 aprile alle 6 di mattina. Un altoparlante trasmetterà costantemente, per un periodo compreso tra 15 e 30 minuti, un suono standardizzato chiamato "Rumore rosa", simile a quello di un torrente o di una cascata.

Le misure acustiche sararanno realizzate su entrambi i lati dei pannelli protettivi. "Stiamo cercando di ridurre al massimo i rumori fastidiosi e siamo costantemente alla ricerca di nuovi dispositivi che possano aiutarci a ridurli" spiega Jean-Luc Puyo, Direttore dell'Urbanistica (DAU).

Valérie Davenet, direttrice dell'ambiente, aggiunge: "Per valutare l'efficacia di queste barriere antirumore, è importante eseguire questi test molto presto al mattino, in a ambiente neutro, cioè privo di qualsiasi inquinamento acustico.

Queste barriere antirumore "Green Walls" (società Esion X) sono state installate dalla DAU, insieme all'avanzamento dei lavori stradali del Quai Jean-Charles Rey.  Obiettivo: ridurre il rumore che infastidisce gli abitanti, gli utenti portuali e i passanti.

Grimaldi Forum: primo grande produttore di energia elettrica

Grimaldi Forum: primo grande produttore di energia...
Martedì 17 aprile 2018, Dietro da sinistra: Jean-Luc Nguyen, direttore della Missione per la Transizione Energetica, Rémi Rolland, Amministratore del Demanio. Seduti : Thomas Battaglione, direttore generale della SMEG, Sylvie Biancheri e Henri Fissore, direttore generale e presidente del Grimaldi Forum, (ft.©WSM/Colman)

Il Grimaldi Forum e la SMEG hanno firmato un accordo per uno sviluppo verso la transizione energetica. Nell’ambito di questa collaborazione il prossimo anno il tetto del Grimaldi sarà completamente ricoperto da pannelli fotovoltaici.
Per il Principato sarà la superficie più grande ricoperta da pannelli solari: 2470 mq. che produrranno 600 mila kWh. di energia all’anno che rappresenta l’equivalente dell’elettricità consumata da un centinaio di appartamenti, facendo diventare il centro congressi monegasco il primo produttore di energia verde del Principato.

Questa operazione è un’anticipazione dell’integrazione del Grimaldi forum nell’eco-quartiere della futura estensione in mare di 6 ettari, infatti, l’elettricità prodotta al momento opportuno sarà introdotta nel nuovo quartiere.

Una volta realizzato il progetto il pubblico potrà seguire grazie a un maxi schermo presso il centro congressi, la produzione di energia elettricità. Il Grimaldi Forum è certificato ISO 14001 da ottobre 2008 e quindi impegnato da molto tempo nella transizione energetica.
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Campagna per le vaccinazioni dei bambini

Campagna per le vaccinazioni dei bambini
Giovedì 12 aprile 2018, (ft.©Manuel Vitali/Direc.Com)

Il Dipartimento Affari Sociali e della Salute ha lanciato la campagna a favore delle vaccinazioni per i bambini nel Principato in occasione della Settimana Europea della Vaccinazione, promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Dal 1º gennaio 2018 le vaccinazioni contro 11 malattie infettive sono obbligatorie.

Le persone vaccinate contribuiscono a proteggere i non vaccinati : "È importante proteggere i propri bambini. Ci si vaccina per se stessi ma anche per proteggere i propri figli o propri cari che non possono essere vaccinati perché troppo fragili"  ha spiegato il Ministro della Salute Didier Gamerdinger.

Affinché le vaccinazioni  costituiscano una protezione efficacie contro le malattie infettive, l’OMS stima che la copertura vaccinale della popolazione deve raggiungere il 95%. In questo modo si protegge la collettività dal rischio di epidemie. Per questo motivo è stata la Campagna di sensibilizzazione.

i vaccini sono rimborsati dalle casse sanitarie moengasche purché il vaccinato abbia meno di 17 anni.

EVER: Riviera Electric Challenge

EVER: Riviera Electric Challenge
Mercoledì 11 aprile 2018, Nella foto: Estelle Antognelli premiata da S.A.S. il Principe Albert II per l'equipaggio della DTC, Direzione dl turismo di Monaco, subito dietro a destra S.E. Bernad Fautrier, presidente di EVER, (ft.©EVER)

La 4ª edizione del Riviera Electric Challenge ha registrato un bel successo di partecipazione. il Rally di auto elettriche partito da Cagnes-sur-Mer ha attraversato tre Paesi: Francia, Italia e Monaco, passando da Genova, Sanremo e Dolceacqua, 160 km. di prova, un impatto importante che haper obiettivo di sollecitare le coscienze e migliorare l'impatto ambientale dei trasporti. Il Presidente di EVER Monaco, S.E. Bernard Fautrier ha detto che con i progressi fatti negli ultimi anni e con questa edizione del rallye si é ormai passati ad una velocitaàà superiore del progresso.

Si apre EVER 2018 al Grimaldi Forum

Si apre EVER 2018 al Grimaldi Forum
Martedì 10 aprile 2018

Dal 10 al 12 aprile al Grimaldi Forum torna EVER il salone delle teconologie rinnovabili, delle auto elettriche e che riunisce professionisti della mobilità sostenibile. le porte si apriranno alle ore 10 di martedì 10 aprile. Allo spazio Ride & Drive i visitatori potranno provare auto elettriche, ibride e ibride ricaricabili ma anche le due ruote. Alle 10.30 incontro con i piloti Venturi della Formula E team che si preparano per il prossimo E-Prix di Roma del 14 aprile.


Alle 15,00, i partecipanti al Riviera Electric Challenge arriveranno davanti al Grimaldi Forum, dopo un percorso di 160 km a borod di veicoli elettrici, partiti da Cagnes-sur-Mer con un percorso che é passato anche attraverso l’Italia.

Monaco Ocean Week: micro alghe tossiche

Monaco Ocean Week: micro alghe tossiche
Lunedì 9 aprile 2018, micro alte tossiche nel mare, (ft.©D.R) 

Per una settimana, oceani e mari, saranno i protagonisti nel Principato di Monaco. Si tiene infatti, la 2ª edizione del Monaco Ocean Week, tutte le istituzioni scientifiche del Principato in testa la Fondation Prince Albert II de Monaco organizzano una serie di eventi tra professionisti del settore ma anche per sensibilizzare il pubblico attraverso manifestazioni, conferenze, atelier.

Per questa occasione l’Accordo RAMOGE e l’Agenzia Internazionale dell’Energia Atomica, (AIEA) si sono associate per migliorare la sorveglianza e la gestione della proliferazione delle micro-alghe tossiche.

Il funzionamento globale e la struttura degli ecosistemi marini sono fortemente condizionati dalle micro-alghe che si sviluppano nelle la colonne d’acqua e sui sedimenti e substrati duri negli ambienti costieri poco profondi. Questa problematica riguarda molti paesi e rientra nel cosiddetto Obiettivo 14 (Sviluppo Sostenibile) delle Nazioni Unite: conservare ed utilizzare in modo sostenibile gli oceani, i mari e tutte le risorse marine.

Durante la Monaco Ocean Week l’Accordo RAMOGE e l’AIEA organizzano una formazione dal 9 al 12 aprile presso il Museo Oceanografico destinato ai ricercatori o gestori di ambienti nelle regioni dell’Africa, dell’Asia (Pacifico), America Latina, Caraibi ed Europa. Giovedì 12 aprile una conferenza aperta al pubblico permetterà di presentare le prospettive di gestione delle micro-alghe tossiche su scale regionale e globale.

Esercizio anti-inquinamento in mare

Esercizio anti-inquinamento in mare
Sabato 7 aprile 2018, (ft.© - Direction de la Communication / Charly Gallo)

Nell'ambito della valutazione delle procedure d'intervento stabilite dalla società Bouygues Travaux Publics, un esercizio anti-inquinamento si è svolto nella zona dei lavori di estensione in mare questo venerdì mattina. L'esercizio prevedeva un incidente di riversamento in mare di olio idraulico a lato del Grimaldi Forun. Da tenere in conto le condizioni meteorologiche non favorevoli.

Il personale di soccorso ha dovuto mettere in sicurezza le anse anti-stanti le due spiagge di larvotto ed una barriera di galleggianti per proteggere la zona balneare come prevede il piano PolMar.
L'operazione eè stata diretta dagli Affari Marittimi e messa in opera dalla Polizia marittima e dai pompieri.

Nel cuore della Transizione Energetica

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Il Ministro dell'ambiente, urbanismo e infrastrutture Marie-Pierre Gramaglia
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S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco
Giovedì 5 aprile 2018, (ft.©Manuel vitali/Direct.Com.)

Il Ministro dell’ambiente, urbanismo ed infrastrutture, Marie-Pierre Gramaglia, ha aperto la serata dedicata ad alcuni dei protagonisti della Transizione Energetica a Monaco, alla presenza di colui che ha richiesto di raggiungere la neutralità carbonio per la protezione dell’ambiente, S.A.S, il Principe Alberto II.

Il Ministro ha poi spiegato sono 350 coloro che hanno aderito al patto per la Transizione Energetica ed ogni giorni ci sono nuove iscrizioni. Marie-Pierre Gramaglia ha anche annunciato che in mattinata i diversi Ambasciatori che rappresentano Monaco all’estero, durante la Conferenza Diplomatica, organizzata dal Ministro degli Esteri Jean Tonelli, hanno firmato la Carta per la Transizione.

Ha poi preso la parola il Direttore per la Trasizione Energetica, Jean-Luc Nguyen, che ha del lavoro già fatto sui tetti di 5 immobili del demanio dove sono stati installati pannelli fotovoltaici; dello sviluppo delle energie rinnovabili non solo solari ma anche del mare; della creazione del catasto solare con audit via sito per calcolare la capacità di ogni immobile per sviluppare energia fotovoltaica e dell’investimento del Principato in centrali elettriche al di fuori di Monaco.

Si sono poi susseguiti 7 rappresentati di società, ristoranti, associazioni, alberghi, banche che hanno aderito al Patto e ciascuno ha spiegato il modo in cui ha lavorato per mettersi in regola e lavorare e vivere in armonia con l’ambiente, nel rispetto delle regole del Pianeta.

Ha concluso la conferenza il Sovrano di Monaco che ha ricordato il suo impegno personale attraverso l’azione della FPA2 e delle altre entità istituzionali del Principato: “Per proiettare il nostro Paese – ha detto il Principe- nel 2050 con la neutralità carbonio. Mi complimento con tutti coloro che hanno già firmato il Patto, una partecipazione che incoraggia per il nostro futuro”.

Curiosità sulla Transizione Energetia:
-50% emissioni gas effetto serra nel 2030 rispetto al 1990.
Neutralità carbone nel 2050.
Bisogna ridurre le nostre emissioni 4 volte più velocemente che nel passato.
Il riscaldamento a gasolio è vietato nei nuovi immobili di Monaco dal 2009 e sarà vietato ovunque dal 2022.
La prima pompa di calore fu installata alla piscina dello stadio nautico Ranier III nel 1961.
Negli anni ‘80 l’installazione in tutto il quartiere di Fontvieille delle pompe per il caldo e il freddo.
Passaggio all’acqua di mare nel 2013 sempre a Fontvieille, per migliorare il rendimento delle pompe per l’aria fredda.
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Hervé Zorgniotti, Direttore della comunicazione del Grimaldi Forum ha spiegato l'impegno nello sviluppo sostnibile del Grimaldi che ha breve sarà l'immobile con il tetto più grande ricoperto da pannelli fotovoltaici
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Foto dei protagonisti presenti alla serata per la Transizione Energetica, in prima fila il Principe e le altre autorità

Problema risolto al Larvotto

Problema risolto al Larvotto
Giovedì 29 marzo 2018, (ft.©direc.Com)

Dopo la fuoriuscita di olio idraulico dalla nave da lavoro Minar Sinan, la societaà propietaria ha risolto velocemente il problema. Intanto ha reso noto che l'olio fuoriuscito era di tipo BioBar 68 biodegradabile ed ha causato l'iridiscenza della superficie del mare davanti al grande T del Larvotto, la societaà proprietaria ha fato prontamente intervenire due imbarcazioni della società Eco Tank che hanno riassorbito il liquido.

Gli Affari Martittimi hanno compiuto i prelievi dell'acqua la sera del 28 arzo per controllare che tutto fosse nella norma.

Una chiazza d’idrocarburi davanti all'ansa del Portier

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Mercoledì 28 marzo 2018, (ft. Direc.Com)

La chiazza di idrocarburi comparsa improvvisamente nella zona di mare dell'ansa del Portier, dove sono in corso i lavori per l'estensione, è stata causata da una perdita idraulica a bordo della nave "Minar Sinan" che sta laorando sul posto. una parte dell'olio è finito verso la spiaggia del Larvotto. Per tentare di assorbire prontamente l'olio, la societaà proprietaria della nave, Jan De Nul,ha dislocato delle barriere assorbenti in attesa dell'arrivo di mezzi supplementari che potranno pompare l'olio in superficie.
La Direzione degli Affari Marittimi e la Polizia Marittima monitorano la situazione


Monaco sostiene il lancio del “Decennio Internazionale dell’acqua”

Monaco sostiene il lancio del “Decennio Internazio...


Martedì 27 marzo 2018,  (ft.© D.R.)

In occasione del lancio del “Decennio Internazionale dell’acqua al servizio dello sviluppo sostenibile 2018-2028”, la Missione Permanente di Monaco presso le Nazioni Unite ha espresso le preoccupazioni del Principato, di fronte agli importanti impegni e sfide alle quali la comunità internazionale è confrontata. 

A prendere la parola davanti al presidente dell’Assemblea Generale Miroslav Lajčák, e del Segretario Generale dell’ONU Antonio Guterres è stato Cédric Braquetti, Consigliere alla Missione Permanente del Principato presso l’ONU che ha sottolineato le azioni intraprese dalle autorità dalle monegasche per ridurre e controllare i consumi nazionali d’acqua.

Ha messo in evidenza a livello internazionale il sostegno finanziario di numerosi progetti di cooperazione tali da favorire l’accesso all’acqua potabile alle popolazioni più deboli o a promuovere una gestione sostenibile di questa risorsa.

È una donna la nuova direttrice del MAP, di Cristina Veronese

È una donna la nuova direttrice del MAP, di Cristi...


Lunedì 25 marzo 2018,  (ft.© D.R.)

Sin da bambina sognava di diventare archeologa ed è riuscita a realizzare il proprio sogno. Durante una missione nella Corea del Sud ha incontrato l’amore: neanche a dirlo un archeologo.
Si sposa e ha due bambini.

Dedica la sua ricerca alle origini dell’uomo e alla tutela del patrimonio monegasco. Viaggia in tutto il mondo, parla correntemente quattro lingue, autrice di articoli scientifici, curatore di mostre, master in conferenze e a febbraio di quest’anno è stata nominata da S.A.S. il Principe Alberto II Direttrice del Museo di Antropologia Preistorica di Monaco. È una donna, è una mamma, è un’archeologa, è Elena Rossoni-Notter.

Gli Hotel di Monaco firmano il patto per la Transizione Energetica

Gli Hotel di Monaco firmano il patto per la Transi...
Lunedì 25 marzo 2018,  (ft.© Manuel Vitali/Direc. Com.)

Tutti gli alberghi del Principato si sono impegnati nel patto per la Transizione Energetica. Presso il Grimaldi Forum si è svolta la cerimonia per la firma del Patto Nazionale che ha riunito i direttori e responsabili dello sviluppo sostenibile del settore alberghiero monegasco.

Obiettivo: ricordare loro, le ambizione del Patto e raccogliere le loro adesioni per un Principato di Monaco senza carbonio. Jean-Luc Nguyen, direttore della Missione per la Transizione energetica e Guy Antognelli, vice direttore alla direzione del turismo e Congressi hanno ricordato l’importanza di questo progetto, voluto dal Principe.

L’effetto moltiplicatore della campagna “Green is the new Glam“, lanciato lo scorso novembre dalla Direzione del Turismo e Congressi, ha contribuito a fare di Monaco una destinazione green. Ricordiamo che una grande maggioranza degli hotel di Monaco è certificata ISO 14001, Green Globe, Planète 21, ecc. da numerosi anni.

Oggi i responsabili alberghieri rivolgono la loro azione, all’interno della transizione energetica, nella gestione dei rifiuti, nelle problematiche dei trasporti e nel responsabilizzare i clienti.

Visita in Colombia pe S.A.S. il Principe Albert II

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S.A.S. il Principe Albert II e il Presidente della Repubblica colombiana Juan Manuel Santos
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Lancio delal campagna #WhiteCard 2018
Venerdí 23 marzo 2018, (Ft.©Cesar Carrión/SIG- Presidencia Colombia)

Visita ufficiale di S.A.S. il Principe Albert II a Cartagena, in Colombia. Ad accoglierlo il Presidente della Repubblica, Juan Manuel Santos (Premio Nobel per la Pace 2016).

Il Principe e il Presidente colombiano hanno firmato un memorandum d'intesa che include aspetti come la cooperazione congiunta nei campi dell'ambiente, dello sport, dell'inclusione sociale e economica. Il Presidente, Juan Manuel Santos, e S.A.S. il Principe Albert II si sono recati sull'isola di Malpelo dove, insieme ai ricercatori colombiani, hanno effettuato una spedizione per raccogliere informazioni sulla salute degli oceani colombiani.

Il sovrano monegasco ha partecipato, alla finale del torneo di Rugby Seven’s che sarà giocato da giovani che hanno viaggiato in tutto il mondo con l'iniziativa “Diplomazia sportiva del Ministero degli Affari Esteri colombiano”, il cui obiettivo è proteggere i bambini nelle zone a rischio colpite dal conflitto con reclutamento forzato.

Il Principe e il Presidente Colombiano hanno partecipato al lancio della 5ª campagna #WhiteCard 2018 dell’associazione monegasca Peace and Sport insieme al presidente-fondatore Joël Bouzou, Didier Drogba, Campione della Pace e del Minsitro degli esteri Maria Angela Holguin. Tutti insieme hanno mostrato la #WhiteCard, segno d’inclusione, uguaglianza e pace.

Lunedì 19 marzo, S.A.S. il Principe e il Presidente colombiano si sono recati a Ciudad Perdida, sito archeologico, situato nella Sierra Nevada di Santa Marta, per incontrare le popolazioni della regione.
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Visita a Ciudad Perdida
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8° Forum Mondiale dell’Acqua

8° Forum Mondiale dell’Acqua
Mercoledí 21 marzo 2018, (Ft.© AIG-MRE)

Il Ministro di Stato Serge Telle, ha participato all’8° Forum Mondiale dell’Acqua che si è tenuto dal 18 al 23 marzo a Brasilia a cui hanno partecipato 40 mila persone in rappresentanza di 160 Paesi.

Presenti politici, esperti rappresentanti della società civile, tutti riuniti per discutere del tema "Sharing water" (Condividere l’Acqua). Nel suo discorso durante la Cerimonia di apertura, il Ministro di Stato ha sottolineato: "È nostra responsabilità agire finché c’è tempo; occorre mobilizzare gli Stati, sostenere le organizzazioni multilaterali, mettere in movimento le società”.

Serge Telle ha rivolto un appello affinché siano corrette le carenze di un’economia miope, che troppo spesso considera l'acqua e i beni naturali, come un bene universale senza valore ed ha aggiunto: “È urgente imparare a integrare i beni universali in calcoli di redditività, poiché è essenziale integrare gli effetti a lungo termine delle nostre azioni sull'ambiente”.

Il Ministro ha poi raccontato che Monaco, sotto l’autorità di S.A.S. il Principe Albert II ha fatto dell’acqua una questione di priorità. Telle ha anche pronunciato un discorso di apertura alla riunione ministeriale ed ha partecipato ad una tavola rotonda dedicata ai cambiamenti climatici. Il Forum Mondiale dell'acqua, organizzato dal World Water Council, è uno dei più grandi eventi nel mondo legati all'acqua, contribuisce al dialogo del processo decisionale per la questione acqua a livello mondiale, per arrivare ad un’utilizzazione razionale e sostenibile di questa risorsa.

Il Ministro di Stato era accompagnato da Jean-Marie Veran, consigliere speciale presso il ministro delle relazioni estere e cooperazione internazionale e e da Sébastien Lubert, direttore finanziario e dello sviluppo alla Fondazione del Principe Albert II di Monaco.

RITORNO DELLA SPEDIZIONE "ANTARCTIC BLANC"

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(ft.©WSM/Colman) conferenza stampa per "Antarctic Blanc"
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(ft.Antarctic Blanc@Gost Jochen)
Martedí 20 marzo 2018, (ft.©WSM/Colman)

Conferenza stampa per il ritorno della spedizione Antarctic Blanc, sostenuta dallo Yacht Club di Monaco con a bordo il giovane monegasco David Gamba, già presidente della Federazione monegasca di pesca sportiva. Dal 12 al 28 febbraio, i 12 membri d’equipaggio hanno percorso circa 1129 miglia nautiche ossia oltre 2.000 km. a bordo di un veliero di 25 metri, navigando nell’emisfero sud del globo.

Il progetto Antarctic Blanc persegue obiettivi storici, sociali e ambientali. L’equipaggio ha anche organizzato una cerimonia commemorativa per tutti gli esploratori e navigatori che hanno esplorato quel territori a rischio della loro vita, sull’isola vulcanica di Deception Island. Per rispettare il fragile ambiente del continente antartico è stata deposta una corona di ghiaccio locale con i nome delle 19 nazioni che hanno sostenuto la spedizione e le Nazioni Unite.

Gerd Ziegenfeuter, membro del comitato di direzione dello Yacht Club de Monaco e navigatore di esperienza, in apertura di conferenza ha dichiarato: “Quando 25 anni fa navigai in quelle acque non avevamo la tecnologia odierna a bordo né tutti gli attuali strumenti meteorologici. Nonostante tutti i progressi di cui si può usufruire oggi scoprire l’antartico non si può considerare tuttavia un viaggio turistico!”. Infatti, l’imbarcazione, non certo enorme, ha dovuto confrontarsi con condizioni del mare molto difficili. Jochen Werne, co-fondatore della GOST (Global Offshore Sailing Team), ideatore del progetto ha spiegato: “Abbiamo navigato in zone difficilissime come lo stretto di Drake e abbiamo incontrato diverse tempeste in Antartico e a Cap Horn. Per le condizioni climatiche estreme il viaggio è durato anche due giorni di più; ci siamo confrontati con onde alte oltre 8 metri, temperature intorno allo 0 e venti a 50 nodi”.

La missione principale di David Gamba era di osservare i mammiferi marini in tempo reale e repertoriarli per trasmettere le informazioni ai ricercatori. David, che durante l’anno anima anche il programma di whale watching, nelle uscite Pelagos dello Y.C.M., ha messo a disposizione della spedizione la sua esperienza e conoscenza della fauna marina: “Questa esperienza mi ha insegnato molto sull’ambiente –ha detto David- I cetacei non sono abituati alla presenza dell’uomo , ho avvistato 198 balene di 4 specie diverse”. La spedizione ha voluto sensibilizzare le popolazioni sull’importanza di proteggere queste zone recondite del pianeta difendendo l’iniziativa dell’ONU “Clean Seas” che lotta attivamente contro l’inquinamento degli oceani causati dai rifiuti di plastica. Raccolti anche i campioni di plancton per contribuire alle ricerche delle università del Connecticut e di Northeastern che analizzano questi dati per comprendere le variazioni e le reazione dell’eco-sistema di fronte al cambiamenti climatico.

Un asse scientifico-pedagogico grazie a due collegamenti tra la spedizione ed i giovani della sezione sportiva dello YCM che si sono potuti rendere conto delle condizioni proibitive estreme della spedizione. Al rientro a Puerto Williams, l’équipe ha reso visita alla Scuola di Vela di Cedena che avvicina bambini e ragazzi tra gli 8 e i 15 anni alla disciplina, facendoli navigare in tutta l’America Latina. Nell’occasione è stato creato un gemellaggio tra la scuola e lo Yacht Club di Monaco per uno scambio internazionale tra i giovani regattieri.
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EVER MONACO 2018

EVER MONACO 2018
Giovedì 15 marzo 2018, nella foto i protagonisti di EVER, (ft.@WSM/Colman)
 
Il Grimaldi Forum ospiterà come ogni anno dal 2005, il salone delle energie rinnovabile e della mobilità sostenibile EVER Monaco dal 10 al 12 aprile. È a EVER che ogni anni i costruttori automobilistici e delle due ruote presentano i loro nuovi modelli con la possibilità per il pubblico di provarli.

Ad EVER Monaco 2018 è previsto anche l’arrivo del 4º Riviera Electric Challenge martedî 10 aprile verso le ore 15. Il rally diventerà internazionale dato che passerà  per la prima volta, anche dall’Italia. Due partenze da Cannes e da Genova, passando per Dolceacqua. Il sindaco di Dolceacqua, Fulvio Gazzola e il direttore del Porto Antico di Genova, Aberto Capato, hanno annunciato l’installazione nei prossimi mesi di nuove colonnine per la ricarica elettrica veloce delle auto, anche se partendo da Genova i punti di ricarica per venire n Francia sono vicino alle uscite autostradali di Vado Ligure, Albenga e Arma di Taggia.

Durante Ever si susseguiranno conferenze scientifiche e tavole rotonde sulla mobilità dei territori e poi finale e premiazione del concorso METHA EUROPE 2018 sulle Energie nei Trasporti nelle abitazioni. Infine, grande novità del 2018 per aiutare a far emergere le migliori idee dei giovani imprenditori.

MC2D, società organizzatrice di EVER Monaco, ha deciso di aprire una zona dedicata alle start-up nel cuore dell’esposizione e far convergere le società già attive nella mobilità sostenibile con le giovani società alla ricerca di consiglio e/o finanziamenti.

www.ever-monaco.com


UNIT-E da l30 giugno, la via elettrica

Genova cerca di mettersi al passo con i tempi e fa parte della creazione di un percorso per auto elettriche denominato UNIT-E. Si tratta di una via che da Genova passa attraverso la Francia, il Belgio, l’Inghilterra per arrivare in Irlanda a Dublino.

2º MONACO OCEAN WEEK

2º MONACO OCEAN WEEK
Giovedì 15 marzo 2018, da sinistra Bernard Fautrier, Robert Calcagno, Isabelle Rosabrunetto,  Dennis Allemand, Bernard d’Alessandri, ft.@WSM/Colman)
 
Si svolgerà dall’8 al 14 aprile la seconda edizione del Monaco Ocean Week. Tutti insieme con la Fondation Prince Albert II de Monaco, il governo, il Centro Scientifico di monaco, l’Istituto Oceanografico e lo Yacht Club una volta di più per dimostrare l’impegno comune con azioni che possano contribuire a proteggere e salvare gli oceani.

La settimana dedicata agli oceani è stata presentata da coloro che guideranno un ricco programma, che prevede anche la 9ª Blu initiative, ossia Bernard Fautrier vice presidente della FPA2; il direttore del Museo e Istituto Oceanografico, Robert Calcagno; la direttrice generale del gabinetto del Ministero degli esteri e della cooperazione internazionale, Isabelle Rosabrunetto; il direttore del Centro Scientifico di Monaco Dennis Allemand e il segretario generale dello YCM, Bernard d’Alessandri.

Compito della Monaco Ocean Week è quello di federare gli attori internazionali che essi siano ricercatori, politici, finanzieri persone comuni per trovare le soluzioni a preservare gli oceani.

Durante i 4 giorni saranno organizzati una trentina di eventi tra cui simposi, conferenze, workshop, esposizioni, premiazioni e proiezioni e tra quest'ultime, per il pubblico è prevista i l12 aprile la prima del film Disneyland Blu, ode alla vita.

Tutto il programma su: https://www.monacooceanweek.org/fr/le-programme/

Cartografia in alta risoluzione sulla qualità dell’aria

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Martedì 30 gennaio 2018,  (ft.©Direc. Communication)

La Direzione dell’Ambiente realizzerà una cartografia in alta risoluzione della qualità dell’aria nel Principato, che prenderà in conto gli effetti 3D di rilievi, altezza degli immobili, ecc....

Nell’ambito del programma “Qualità di vita - Piattaforma di modello e cartografia in alta risoluzione della qualità dell’aria a Monaco”, 52 sensori saranno dislocati sul territorio monegasco dal 29 gennaio al 26 febbraio 2018.

Per affinare le conoscenze sulla ripartizione degli agenti inquinanti, i sensori sono destinati a misurare le emissioni diossido di azoto (NO2), diossido di zolfo (SO2) e d’idrocarburi per la durata di un mese in inverno, e di un mese in estate per stabilire una stima delle concentrazioni annuali degli inquinanti nel Principato.
Le registrazioni di NO2 e d’idrocarburi sono i principali inquinanti provocati dalle vetture con le combustioni dei carburanti.
Le registrazioni di SO2 hanno come obiettivo di valutare l’impatto della combustione del gasolio marittimo pesante utilizzato dalle navi.
La campagna, realizzata in collaborazione con Air PACA, si terrà nuovamente tra metà giugno
e metà luglio 2018.
 

ALPI MEDITERRANEE PATRIMONIO DE L’UNESCO?

ALPI MEDITERRANEE PATRIMONIO DE L’UNESCO?
Lunedì 29 gennaio 2018, A destra Bernard Fautrier, Ministro Plenipotenziario e amministratore delegato della FPA2 e Paolo Salsotto Presidente del GECT Parco Europeo Alpi Marittime-Mercantour, (ft.©FPA2)

Il Principato ha firmato con l’Italia l’atto di candidatura per l’iscrizione delle Alpi Mediterranee al patrimonio dell’UNESCO il 24 gennaio a loro si è unita la Francia il giorno dopo 25 gennaio.

La zona delle Alpi interessata copre una superficie di 200 mila ettari. Possiede un grande valore geologico, è costituita da un perimetro sia terrestre che marino ed appartengono a tre Stati: Italia, Monaco e Francia.
I partner transfrontalieri portatori del progetto UNESCO sono organizzati intorno ad un Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale: GECT, costituito dal Parco Europeo Alpi Marittime-Mercantour, il Dipartimento delle Alpi-Maritime, il Principato di Monaco, il Parco naturale regionale della Liguria e la Provincia d’Imperia.

La candidature di questi tre paesi offre un’originalità attraverso proprio il territorio transfrontaliero, sono interessati 80 comuni che offrono zone eccezionali in materia geologica. L’unione di questi spazi protetti di montagna, costa e mare contribuisce al riconoscimento internazionale del territorio.

Ha dichiarato S.A.S. il Principe Albert II di Monaco: “Questo territorio situato alla frontiere dei tre Stati, associa tre culture e riunisce tre popolazioni con un obiettivo comune: la sua protezione. Portiamo tutto questo come candidatura al patrimonio mondiale l’UNESCO che sarà anche i riconoscimento di tutti i nostri sforzi per proteggere le Alpi del Mediterraneo e che meritano tale riconoscimento internazionale”.

La candidatura è stata firmata dal Ministro Plenipotenziario Bernard Fautrier, incaricato di missione presso il Ministro di Stato e Amministratore Delegato della FPA2 e da Paolo Salsotto, Presidente del GECT Parco Europeo Alpi Marittime-Mercantour.

Presentata presso lo YCM la Spedizione "Antartico Bianco"

Presentata presso lo YCM la Spedizione "Antartico ...
Mercoledì 24 gennaio 2018,  presentazione allo YCM, in fondo in centro il Segretario Generale dello YCM, Bernard d'Alessandri, alla sua destra David Gamba. In primo piano, Gerd Ziegenfeuter (YCM), a sinistra Jochen Werne, dietro il meteorologo della spedizione dr.Benon Z. Janos. In primo piano il pinguino Pingi, mascotte della spedizione, (ft.©WSM/Colman)

Il 12 febbraio partirà da Capo Horn una spedizione diretta in Antartico denominata "Antartico Bianco"  Obiettivo: commemorare tutti gli esploratori e navigatori che si sono recati in Antartico e sensibilizzare le popolazione sull’importanza della protezione dell’eco-sistema di questa regione fondamentale del nostro pianeta; condividere informazioniscientifiche sulla situazione della regione.

La missione è un’iniziativa di Global Offshore Sailing Team, guidata da Jochen Werne e sostenuta da 16 Paesi tra cui il Principato di Monaco. La spedizione è stata presentata in una conferenza stampa allo Yacht Club di Monaco, introdotta dal Segretario Generale, Bernard d'Alessandri, che avrebbe dovuto far parte della missione ma che ha annunciato che per tutta una serie di impegni ha dovuto rinunciare.

Al suo posto partirà una giovane leva dello YCM: David Gamba, 27anni, che si occupa ogni estate dell'osservazione dei cetacei ed è la guida delle Uscite Pélagos dello YCM. "Una fortuna per me quella di essere stato scelto. - ha detto David Gamba – A bordo della Santa Maria Australis avrò due ruoli: parteciperò alle manovre di borda e sarò osservatore, come guida naturalista. Porterò la mia competenza in materia di fauna marittima, terrò un diario di bordo su tutta la fauna che incontreremo documentandola con fotografie”.

Il rientro della spedizione è previsto il 26 febbraio.

Tutte le informazioni sul sito: http://antarcticblanc.com/

Twitter : @AntarcticBlanc
Instagram : @AntarcticBlanc
Facebook : @AntarcticBlanc
sotto la Santa Maria Australis, il veliero della spedizione (©SIM Expedition)
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Patto Nazionale per la Transizione Energetica

Il Principe Albert II firma il Patto Nazionale © G...
(ft.©Gaetan Luci/Palais Princier)
Governo di Monaco Patto Nazionale © Charly Gallo -...
(ft.© Charly Gallo / Direction de la Communication)
Venerdì 19 gennaio 2018,  

Prosegue la strada del Principato di Monaco verso l’obiettivo “2050 Neutralità Carbonio” ossia nessuna emissione di gas effetto serra e conseguente impatto zero sull’ambiente. Il Ministro dell’Ambiente, Urbanismo ed Infrastrutture, Marie-Pierre Gramaglia ha ricordato che dalla pubblicazione del Libro Bianco della Transizione Energetica, nel marzo 2017, il governo ha proseguito a lavorare per migliorare l’efficacia energetica e a promuovere le energie rinnovabile.
 
Il Ministro ha poi presentato alla stampa una nuova iniziativa aperta a tutta la popolazione del Principato ma non solo anche ai lavoratori pendolari; il direttore della Missione per la Transizione Energetica, Jean-Luc Nguyen ha spiegato di cosa si tratta: un Patto Nazionale per la Transizione Energetica. Si tratta di una Carta d’Impegno a cui tutti possono aderire scegliendo addirittura in che cosa aderire se n on i tutti e tre i principali temi che sono: la mobilità, i rifiuti e l’energia. 

La Carta si declina in un piano di azione annuale che indicherà quello che ogni aderente fa concretamente in materia di transizione energetica con una messa in evidenza dei gas ad effetto serra che sono stati evitati.
Per sapere come ci comportiamo è molto facile, basta recarsi sul sito apposito per stabilire quanto gas effetto serra consumiamo e come dobbiamo fare per migliorarci e poi decidere ad impegnarci firmando il Patto; qui calcoliamo le nostre emssioni: http://mte.exosys.net/

Qui ci impegniamo e firmiamo il patto, seguendo le indicazioni

Ogni anno si possono controllare i progressi ottenuti.

I primi ad aderire al patto sono stati S.A.S. il Principe Albert II e i membri del suo governo.


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(ft.©WSM/Colman)
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I Principi inaugurano il Padiglione di Monaco in Burkina Faso: visita di Stato

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LL.AA.SS. il Principe Albert II e la Principessa Charlene ricevuti dal Presidente Roch Marc Christian Kabore e dalla sua signora (ft.©Manuel Vitali/Palais Princier)
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Il Sovrano e il Presidente Kabore davanti al padiglione appena inaugurato, dietro di loro la placca che indica il 12 gennaio, data dell'inaugurazione 
Mercoledì 17 gennaio 2018, (ft.©Manuel Vitali/Palais Princier)

LL.AA.SS. i Principi di Monaco di sono recati in visita ufficiale in Burkina Faso, su invito del Presidente Roch Marc Christian Kabore dove hanno presenziato all’inaugurazione a Loumbila, di quello che fu il Padiglione di Monaco all’Esposizione Universale di Milano, oggi trasformato, sotto l’egida della CRM, in Centro di Formazione Polivalente della Croce Rossa burkinabè e di Primo Soccorso.

I Principi di Monaco hanno compiuto diverse visite nel Paese, sono state così rinforzate le relazioni di amicizia e cooperazione tra il Principato e il Burkina Faso.

Per questo la delegazione governativa di Monaco, guidata da Gilles Tonelli, ha firmato diversi accordi.

S.A.S. il Principe Albert II si è complimentato con il Presidente Kabore per l’approfondimento del processo democratico in Burkina Faso da quando è stato eletto, ed entrambi si sono detti felici dell’eccellente collaborazione tra i due Paesi nei settori dell’educazione, della salute, la protezione civile e l’inserimento socio-economico.

Il Principe ha rinnovato l’impegno del suo governo a sostenere la realizzazione di progetti di sviluppo nell’ambito del Piano Nazionale di Sviluppo Economico e Sociale (PNDES). È seguita la firma di accordo di cooperazione da parte del Ministro degli Esteri e della Cooperazione, Gilles Tonelli e del suo omologo burkinabè, sul piano regionale ed è stata messa in evidenza la sfida sulla questione sicurezza a cui la regione del Sahel è confrontata.

Momento d’incontro anche tra la Principessa di Monaco e la signora Kabore, tema comune: l’infanzia in difficoltà, le giovani e le donne. I Principi di Monaco e la signora Kabore hanno visitato il Centro per l’Infanzia e l’educazione prescolare di Saaba, nella periferia est di Ouagadougou.
Tonelli-Burkina Faso Monaco Commission Bilatérale...
Il Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale Gilles Tonelli ha firmato con il suo omonimo del Burkina Faso, Alpha Barry, ha firmato 5 accordi di cooperazione per aiutare i bambini abbandonati c he vivono in strada, per lottare contro la malnutrizione aiutando dei piccoli agricoltori, di rinforzare la pre-scolarizzazione, di appoggiare la formazione professionale sostenendo le autorità del burkinabè e sviluppando la ricerca a favore del miglioramento delle politiche di sviluppo in Sahel. (ft©Ministero Affari Esteri Burkina Faso)

LA FONDAZIONE PRINCIPESSA CHARLENE INAUGURA LA PISCINA AL CENTRO DI LOUMBILA

LA FONDAZIONE PRINCIPESSA CHARLENE INAUGURA LA PIS...
(ft.©Manuel Vitali/Palais Princier)

Dopo l'inaugurazione del Padiglione, LL.AA.SS. i Principi Charlene e Albert II, la coppia Presidenziale del Faso e i rappresentanti della Croce Rossa Monegasca e del Burkina hanno assistito ad una formazione di primo soccorso ad opera della Fondazione Princesse Charlene.

Il Padiglione, al suo interno ospita anche una scuola alberghiera e appunto il Centro di formazione al primo soccorso.
La Fondazione sostiene nell'ambito dell'organizzazione anche un centro di  salvataggio acquatico, che comprende piscina, spogliatoi e locali tecnici. Il centro permetterà di sensibilizzare bambini e adulti ai rischi legati all'acqua. La piscina misura 12.5 m di larghezza per 25 m li lunghezza e potrà accogleire 6 corsie.

I programmi Water Safety, per la prevenzione dell'annegamento e Learn to Swim, per l'apprendimento del nuoto, saranno proposti al liceo vicino al padiglione che conta 1.000 studenti ma saranno anche aperti alle scuole limitrofe.
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La piscina del centro
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Una veduta d'insieme dell'installazione del padiglione (ft.©Ministero Esteri e Cooperazione Burkina Faso)
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I Principi di Monaco con la coppia Presidenzile visitano il Centro per l'infanzia di Saaba

Una mongolfiera ecologica per Monaco

Una mongolfiera ecologica per Monaco
Sabato 13 gennaio 2018, (ft.©G.F.)

Per tutta la giornata di sabato sarà possibile scoprire davanti al Grimaldi Forum la nuova mongolfiera ecologica di Monaco, JEEPER. Allo stesso tempo si potrà conoscere il Club des Aéronautes di Monaco.

Si tratta del quinto prototipo di mongolfiera ecologica nel mondo realizzata dal costruttore Ultramagic, dall’ideatore svizzero di mongolfiere ecologico Ballon Concept ed infine acquistato dal club di Monaco guidati dal belga Alain Cruteanschii a cui abbiamo chiesto il futuro: “Cercheremo di poter decollare entro i prossimi tre mesi, da un luogo unico, la piazza del Palazzo a Monaco ville”.

La passione di Cruteanschii inizia da giovanissimo negli anni ’80: paracadutista, pilota di aerei di palloni a elio ed infine le mongolfiere. Nel 2000 Cruteanschii fonda il Club des Aéronautes a Monaco e nel 2007 grazie all’aiuto della SBM il club ha acquistato le prime due mongolfiere. Due le basi scelte per il decollo in Piemonte a Mondovì e a Forcalquier; tre titoli sportivi di cui 2 record del mondo, 1 vittoria a l’European Balloon Festival; 3 vittorie alla Coppa Icaro ed una super Coppa Icaro.

La nuova mongolfiera JEEPER grazie alla nuova tecnologia permetterà di economizzare il 70% di energia grazie ad una copertura a doppia parete isolante ed un utilizzo di materiali leggerissimi, obiettivo: raggiungere 6 kg. per ora di consumo di gas propano contro i 60 kg per una mongolfiera classica.

Prossimo appuntamento del Club sarà in Svizzera a Château d’Oex a fine gennaio, in Spagna a febbraio al Balloon Concept Challenge senza dimenticare il primo decollo dal Principato di Monaco.

Entrata gratuita per visitare la mongolfiera con possibilità di vincere un volo in mongolfiera, lasciando il proprio biglietto da visita nell’apposita urna.

La SMEG, mecenate tecnico-operazionale fuori dalle frontiere monegasche

La SMEG, mecenate tecnico-operazionale fuori dalle...
Venerdì 12 gennaio 2018, (ft.©SMEG)

Grazie all’intermediazione dell’associazione Energy Assistance Monaco (EAM), la SMEG, società monegasca fornitrice di gas ed elettricità si è impegnata da diversi anni in operazioni di finanziamento e mecenate per operazioni sostenibili e solidali fuori Monaco.

La SMEG si è dotata, per portare a buon fine le varie operazioni di squadre molto esperte come, nel Benin e in Madagascar dove alcune scuole sono state dotate di pannelli fotovoltaici.
Racconta Christian Philipon, ingegnere incaricato della missione: “In pochi lo sanno, la SMEG ospita dal 2011, ‘associazione EAM che ha come obiettivo quello di realizzare progetti umanitari internazionali che abbiano come obiettivo di apportare aiuto logistico e materiale alla popolazione che non hanno accesso all’elettricità. I membri dell’associazione sono tutti volontari della SMEG e della Cometh Somoclim che si impegnano a risolvere i problemi in modo ecologico”.

Tra le operazioni di mecenatismo umanitario c’è quella effettuata in Burkina Faso dove è stato installato un sistema fotovoltaico. Il progetto è stato iniziato nel 2014, quando fu ideato il padiglione di Monaco per l’Expo Universale di Milano. Per potere dare una seconda vita al padiglione, su proposta della CRM, il governo monegasco ha validato il progetto di trasformazione del padiglione in centro di formazione ed accoglienza, innovativo e sostenibile a Ouagadougou, capitale del Burkina Faso.

La SMEG ha realizzato uno studio nel 2015 per applicare l’alimentazione elettrica sostenibile e fidata; è stata decisa una soluzione solare ibrida con stoccaggio di energia concepita sul principio del sito isolato. La somma finanziata dalla SMEG  necessaria per la realizzazione di questa operazione è stata di 250 k€. L’energia annuale prodotta sarà di 100 MWh, ciò che rappresenta il conumo annuale elettrico di una trentina di famiglie di 4 persone in Francia. La produzione locale limiterà di parecchio il consumo sulla rete elettrica pubblica.

Il centro sarà inaugurato il 12 gennaio a Loumbila, in presenza dei rappresentanti della Croce Rossa Monegasca, del Governo di Monaco, e la CRM del Burkina Faso e della SMEG. Per quest’ultima saranno presenti Thomas Battaglione e Christian Philipon.

Per saperne di più sul progetto: http://www.croix-rouge.mc/de-milan-2015/

Una strada solare a Fontvieille

Una strada solare a Fontvieille
Lunedì 8 gennaio 2018, (ft.©Direc. Comunication)

Come si sa  S.A.S. il Principe Albert II con la sua fondazione (FPA2), ha fatto dell'ambiente la sua missione e Monaco lavora per mettersi al passo. Da passare assolutamente sulla porzione di strada “solare”, una cinquantina di metri, sull’avenue des Papalins a Fontvieille.

La Direzione della Pianificazione Urbana ha realizzato la strada in collaborazione con la società Colas, sulla porzione in questione l’elettricità prodotta dai pannelli fotovoltaici è poi immessa nella rete della SMEG.

Le piastrelle Wattway sono posate e incollate direttamente su strada. Spesse qualche millimetro, comprendono cellule fotovoltaiche di 15 cm. e costituiscono un foglio fine di silicio e policristallo. Ricoperte da un substrato composto da resina e polimeri sono sufficientemente traslucide per lasciare passare la luce del sole e abbastanza resistenti per supportare la circolazione di mezzi pesanti.

La strada fornirà un rendimento del 15%, simile quindi al fotovoltaico classico. 20mq. di strada Wattway sono sufficienti a rifornire di elettricità un appartamento medio.
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