IMMOBILIARE A MONACO: l’OSSERVATORIO IMSEE 2025

Dati 2025 sull’immobiliare monegasco: 493 transazioni, 5,9 miliardi di euro e nuova metodologia per il prezzo al metro quadro.


Il mercato immobiliare del Principato di Monaco continua a muoversi su livelli eccezionalmente elevati. Lo confermano i dati 2025 diffusi dall’Institut Monégasque de la Statistique et des Études Économiques che fotografano un settore solido, capace di mantenere volumi e valori nonostante un leggero assestamento dei prezzi.

Nel corso dell’anno appena analizzato sono state registrate 493 transazioni, in crescita del 5,8% rispetto al 2024. Un dato che testimonia come l’attrattività del mattone monegasco resti intatta, sostenuta da una domanda internazionale e da un’offerta sempre più orientata verso immobili di altissimo standing. Il valore complessivo delle vendite e delle rivendite si attesta a 5,9 miliardi di euro, sostanzialmente in linea con il record storico raggiunto l’anno precedente.

I risultati sono stati presentati alla presenza dei vertici del Governo del Principato, tra cui il Ministro dell’urbanismo e ambiente, Céline Caron-Dagioni e il Ministro delle finanze ed economia Pierre-André Chiappori che ha spiegato: « il lavoro svolto in ambito interministeriale consente oggi una lettura più fine e trasparente del mercato, arrivando a stimare il prezzo medio al metro quadro non solo su base annuale ma anche per quartiere e per decennio di costruzione« . Un segnale politico chiaro dell’importanza strategica che il settore immobiliare continua ad avere per l’economia monegasca.

Uno degli elementi di maggiore novità dell’edizione 2025 dell’Osservatorio riguarda però la metodologia di calcolo del prezzo medio al metro quadro. Come spiegato da Alexandre Bubbio, direttore dell’IMSEE, l’elevata rotazione degli immobili di nuova costruzione, che spesso finiscono rapidamente sul mercato della rivendita, rendeva necessario un aggiornamento degli strumenti statistici. Il nuovo modello tiene ora conto non solo delle rivendite ma anche delle vendite e della data di costruzione degli edifici, basandosi su una regressione lineare applicata all’insieme delle transazioni con superficie nota.

Dal punto di vista dei prezzi, dopo l’impennata del 2024, quando il metro quadro aveva raggiunto i 58.402 euro (+14,8% in un solo anno), nel 2025 si registra un lieve calo dell’1,4%. Il valore medio scende a 57.569 euro, rimanendo comunque su livelli storicamente molto elevati e ben lontani dagli standard dei principali mercati immobiliari europei.

Secondo Pierre-André Chiappori, il lavoro svolto in ambito interministeriale consente oggi una lettura più fine e trasparente del mercato, arrivando a stimare il prezzo medio al metro quadro non solo su base annuale ma anche per quartiere e per decennio di costruzione.

Tutti i risultati dettagliati dell’Observatoire de l’Immobilier 2025 sono disponibili sul sito ufficiale dell’IMSEE: www.imsee.mc