MILANO-CORTINA: IL PRINCIPE ALBERTO II ALLA 145ª SESSIONE DEL CIO

Il Principe Alberto II di Monaco, membro del Comitato Internazionale Olimpico, ha preso parte alla cerimonia di apertura della 145ª sessione del CIO

Il Principe Alberto II di Monaco, membro del Comitato Internazionale Olimpico, ha preso parte alla cerimonia di apertura della 145ª sessione del CIO
Ft.© Roy Esterhuysen / Quinton Meyer – CIO


Tradizionalmente organizzata alla vigilia dei Giochi Olimpici, ospitata nella cornice d’eccezione del Teatro alla Scala di Milano, la sessione del CIO, rappresenta un momento chiave per il Movimento olimpico. Gli interventi che si sono susseguiti hanno ribadito il ruolo centrale dello sport come veicolo di valori universali, capaci di unire popoli e culture diverse. Il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella e la Presidente del CIO, Kirsty Coventry, hanno sottolineato come i principi di eccellenza, pace e rispetto continuino a essere il fondamento dell’ideale olimpico.

Nel suo discorso, Kirsty Coventry ha voluto anche evidenziare il forte legame tra il luogo scelto per la cerimonia e lo spirito dei prossimi Giochi invernali ed ha dichiarato: La Scala rappresenta l’anima italiana: una passione profonda per le arti e per la vita, per la creatività umana, per la tradizione e l’innovazione. È lo stesso spirito che accoglierà presto i migliori atleti del mondo.

S.A.S. il Principe Alberto II partecipa ai lavori della 145ª sessione, incentrati sulle grandi linee strategiche del Movimento Olimpico e sulla preparazione delle prossime edizioni dei Giochi. I dibattiti si inseriscono nel solco delle riforme dell’Agenda Olimpica 2020, che pongono al centro sostenibilità, trasparenza ed efficienza organizzativa, dalla fase di candidatura fino alla realizzazione dell’evento.

I Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 saranno i primi a essere interamente progettati secondo queste nuove linee guida, segnando un passaggio storico per il modello olimpico e per il futuro dei grandi eventi sportivi internazionali.