MONACO AVVERTE: IL DIRITTO INTERNAZIONALE È A RISCHIO

Isabelle Berro-Amadeï interviene al Consiglio ONU sui diritti umani e richiama gli Stati contro l’uso della forza e l’erosione del multilateralismo.

Isabelle Berro-Amadeï interviene al Consiglio ONU sui diritti umani e richiama gli Stati contro l’uso della forza e l’erosione del multilateralismo.
L’intervento video del Ministro Isabelle Berro-Amadeï, ft.D.R.

Un richiamo netto alla responsabilità degli Stati e alla centralità del diritto internazionale. È il messaggio lanciato dal Minsitro degli esteri e della Cooperazione del Principato, Isabelle Berro-Amadeï, intervenuta via video al Segmento di alto livello della 61ª sessione del Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite, riunito a Ginevra.

Nel suo discorso, il Ministro ha messo in guardia contro quella che ha definito una progressiva erosione del diritto internazionale, accompagnata da un indebolimento del multilateralismo e dalla crescente normalizzazione dei rapporti di forza tra Stati. Una deriva che, secondo Monaco, mina le fondamenta stesse dell’ordine internazionale costruito nel secondo dopoguerra.

Focalizzandosi su alcune delle crisi più gravi dell’attualità, da Gaza all’Ucraina, passando per Siria, Iran e Sudan, Berro-Amadeï ha ricordato come siano sempre le popolazioni civili a pagare il prezzo più alto quando il diritto viene sostituito dalla violenza. Un monito che assume particolare rilievo in un contesto globale segnato dal moltiplicarsi dei conflitti e dall’indebolimento delle sedi di mediazione.

L’esponente del Governo monegasco ha inoltre ribadito il ruolo chiave del Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite, sottolineando la necessità di rafforzare le capacità operative dell’Alto commissariato dell’ONU per i diritti umani. In questa prospettiva, ha annunciato l’aumento del contributo volontario del Principato a sostegno delle attività dell’Ufficio.

In chiusura, una frase che sintetizza la posizione di Monaco sullo scenario internazionale: La forza può conquistare, ma solo il diritto può costruire. Un’affermazione che conferma l’impegno del Principato a favore del multilateralismo, della cooperazione internazionale e della tutela dei diritti fondamentali.