Il rombo dei motori è ancora lontano ma Monaco si prepara in vista delle competizioni automobilistiche, con le operazioni di montaggio delle infrastrutture.

Come ogni anno la città sarà trasformata in uno dei circuiti urbani più ammirati; un lavoro imponente, necessario per ospitare tre gare automobilistiche del calendario internazionale. Si parte con il Grand Prix de Monaco « Storico » in programma dal 24 al 26 aprile, seguito dai due appuntamenti del Monaco E-Prix il 16 e 17 maggio. Il gran finale arriverà con la Formula 1 che prende il nome del grande sponsor Louis Vuitton Grand Prix de Monaco previsto dal 4 al 7 giugno.
Una città che si trasforma in circuito
Per consentire l’allestimento delle strutture di gara, la viabilità subisce modifiche progressive già a partire da fine febbraio. Alcuni assi strategici, come la Route de la Piscine e il Quai Albert Ier, vedranno limitazioni, con sensi unici temporanei e periodi di chiusura totale durante le fasi più delicate di montaggio e smontaggio.
Interventi mirati riguardano anche l’Av. J.F. Kennedy e il Boulevard Loui II, dove la circolazione sarà regolata in funzione del calendario delle gare, fino alla chiusura completa in coincidenza con i weekend di competizione. Una gestione ormai collaudata, che permette di conciliare le esigenze sportive con la vita quotidiana della città.
Parcheggi e accessi: cosa cambia
Le modifiche non riguardano solo il traffico. Numerose aree di sosta saranno progressivamente interdette per lasciare spazio alle installazioni tecniche, ai box, alle tribune e alle vie di fuga del circuito; i divieti di parcheggio seguiranno un calendario scaglionato, pensato per ridurre al minimo i disagi.
Le autorità ricordano che il ritorno alla normalità sarà graduale: lo smontaggio delle strutture proseguirà fino a metà luglio, con la riapertura delle strade man mano che le installazioni saranno rimosse. Il dispositivo messo in campo conferma ancora una volta la capacità di Monaco di trasformarsi in un palcoscenico sportivo di livello mondiale.
