Un nuovo modello di cura al Centre Hospitalier Princesse Grace mette al centro il legame familiare fin dalla nascita.

Nel cuore del sistema sanitario monegasco prende forma un progetto innovativo che ridefinisce l’approccio alle cure neo-natali: il Centre Hospitalier Princesse Grace (CHPG) ha inaugurato una nuova unità genitori-neonati pensata per evitare la separazione tra madre, padre e neonato, anche quando sono necessarie cure mediche specifiche.
Fino ad oggi, infatti, nei casi in cui un neonato richiedeva un’assistenza particolare, veniva ricoverato nel reparto di neonatologia mentre la madre restava in maternità. Una prassi diffusa ma spesso fonte di stress per le famiglie, che rischiava di compromettere momenti cruciali come il contatto precoce, l’avvio dell’allattamento e la costruzione del legame affettivo.
Un ambiente “come a casa”
La nuova unità si distingue per un approccio fortemente umano: quattro camere progettate per assomigliare più a una stanza domestica che a un reparto ospedaliero. Nessun eccesso di apparecchiature visibili: i dispositivi medici vengono introdotti solo quando necessario, per preservare un’atmosfera rassicurante e intima.
I genitori possono restare accanto al proprio bambino 24 ore su 24, dormire, mangiare, riposarsi e vivere pienamente i primi giorni di vita insieme. Un cambiamento che rappresenta una vera rivoluzione culturale oltre che organizzativa.

Cure condivise e multidisciplinari
L’unità accoglie neonati vulnerabili o che necessitano di monitoraggio e trattamenti, come rischi infettivi o metabolici, difficoltà respiratorie o nascite premature a partire da 33 settimane e 1500 grammi, senza interrompere la presenza costante dei genitori.
Le cure sono garantite da un’équipe multidisciplinare composta da infermiere pediatriche, ostetriche, operatori sanitari e medici, che lavorano non solo sul paziente ma sull’intero nucleo familiare. Anche fratelli e sorelle sono i benvenuti, contribuendo a creare un ambiente accogliente e inclusivo.
Un progetto sostenuto dalla filantropia
Questa nuova struttura completa l’offerta sanitaria dedicata a madre e bambino del CHPG ed è stata resa possibile grazie al sostegno del mecenate Dmitry Rybolovlev.
L’inaugurazione ufficiale si è svolta alla presenza delle Loro Altezze Serenissime il Principe Alberto II di Monaco e la Principessa Charlène di Monaco, insieme al benefattore e alla direttrice del CHPG, Benoîte Rousseau de Sevelinges.
Con questa iniziativa, il Principato conferma la sua attenzione verso una sanità d’eccellenza che integra innovazione medica e benessere emotivo. L’unità genitori-bambino rappresenta un passo concreto verso un modello di cura più empatico, in cui la presenza della famiglia diventa parte integrante del percorso terapeutico.
