La Croce Rossa Monegasca rafforza i programmi di soccorso, forma migliaia di persone ai primi soccorsi e prepara un piano di emergenza per eventuali crisi.

Durante la conferenza stampa annuale, la Croce Rossa monegasca ha annunciato l’intenzione di consolidare l’impatto dei propri programmi, rafforzare la resilienza della comunità e garantire risposte umanitarie sempre più efficaci e durature. Tra le priorità figura anche la preparazione a eventuali situazioni di crisi attraverso la messa a punto di un piano di emergenza destinato ad anticipare e gestire una catastrofe o un’emergenza maggiore sul territorio del Principato.
L’organizzazione ha inoltre lanciato un appello a nuovi volontari soccorritori, disponibili a intervenire in caso di necessità a partire dai 16 anni. Attualmente sono 155 i volontari impegnati nelle attività di prevenzione e nelle formazioni ai gesti di primo soccorso rivolte alle scuole, alle associazioni e al grande pubblico.
Nel 2025 sono state complessivamente 4.715 le persone iniziate o formate ai primi soccorsi. Le formazioni destinate al pubblico restano gratuitamente accessibili, con l’obiettivo di diffondere il più possibile competenze fondamentali che possono salvare vite. Per il 2026, la Croce Rossa Monegasca punta a formare l’intero personale scolastico, rafforzando così la preparazione collettiva alle situazioni di emergenza.
Tra le iniziative più recenti figurano le sessioni di formazione ai primi soccorsi dedicate a neonati e bambini, avviate presso la maternità del CHPG con il sostegno della Principessa Charlène, programmate ogni mese.
I soccorritori volontari sono inoltre coinvolti nei grandi eventi organizzati nel Principato. Intervengono accanto ai vigili del fuoco durante i tre Gran Premi di Monaco in programma quest’anno e saranno presenti anche per La Vuelta, prevista a Monaco il 22 agosto. Queste operazioni richiedono una mobilitazione significativa: circa 250 volontari al giorno. Per far fronte alle esigenze operative, la Croce Rossa monegasca può contare anche sulla collaborazione delle Croci Rosse di Italia, Francia e Germania.
Infine, uno dei progetti più importanti attualmente in corso riguarda proprio la definizione di un piano di emergenza territoriale, pensato per garantire una risposta rapida ed efficace in caso di catastrofe o crisi maggiore, rafforzando l’anticipazione e il coordinamento dei soccorsi nel Principato.
