Business forum Italia-Monaco organizzato dall’Ambasciata d’Italia a Monaco con panel su investimenti nel made in Italy, nautica, ospitalità e finanza.


Si è aperto alla presenza di S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco il Forum Imprenditoriale Italia- Principato di Monaco, organizzato dall’Ambasciata d’Italia a Monaco sotto l’egida del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. L’iniziativa ha riunito nel Principato istituzioni e imprenditori dei due Paesi con l’obiettivo di rafforzare le opportunità di cooperazione economica e gli investimenti reciproci.
Ad aprire i lavori è stato il vice-Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani, intervenuto in collegamento da Roma. Tajani ha spiegato di aver dovuto rinunciare alla partecipazione in presenza a causa della situazione internazionale e dell’attacco alla base italiana di Erbil avvenuto giovedì. Nel suo intervento ha ringraziato direttamente il Principe per la presenza e per il ruolo che il Principato svolge nel rafforzamento delle relazioni bilaterali.
Il ministro ha sottolineato come Italia e Monaco siano Paesi sempre più vicini, legati da una forte cooperazione economica e da interessi imprenditoriali condivisi. Tajani ha inoltre ricordato lo sforzo dell’Italia per sostenere l’export, che nel 2025 ha raggiunto i 643 miliardi di euro, con una crescita del 3,3%, dato che testimonia la vitalità del sistema produttivo italiano. Lo stesso tema dell’integrazione economica è stato ripreso nel suo intervento dal Principe Alberto II, che ha evidenziato la solidità dei rapporti tra i due Paesi e il ruolo crescente delle imprese italiane nell’economia del Principato.


Tra i relatori istituzionali è intervenuto anche Pierre‑André Chiappori, ministro delle Finanze e dell’Economia di Monaco, che ha ricordato come il PIL monegasco abbia raggiunto i 10,28 miliardi di euro, registrando una crescita dell’8,8%. A seguire ha preso la parola il vice-ministro degli Affari Esteri Maria Tripodi, che ha sottolineato la competitività e la capacità di innovazione dell’economia del Principato, alla quale contribuiscono circa 2.500 imprese riconducibili a cittadini italiani presenti sul territorio. Sono intervenuti inoltre rappresentanti del mondo imprenditoriale e istituzionale come Barbara Cimmino, Matteo Zoppas e l’Ambasciatore d’Italia nel Principato Manuela Ruosi.
Panel tematici su finanziamenti alle imprese italiane, nautica, ospitalità, finanza e normative tra i Paesi
Grande attesa tra gli imprenditori presenti per i panel tematici, dedicati ai settori chiave della cooperazione economica tra Italia e Monaco. Nel panel su finanziamenti al made in Italy sono intervenuti Alessandro Binello, fondatore e CEO di Quadrivio Group, che ha parlato delle difficoltà che hanno le imprese italiane a trovare finanziamenti interni mentre l’architetto Claudio Lazzarini, co-fondatore dello studio Lazzarini Pickering Architetti, ed ha spiegato il modo di lavorare all’internazionale per uno studio italiano. Per il settore ospitalità e ristorazione hanno preso la parola Danilo Primerano The Pavilions Hotels and Resorts e Riccardo Giraudi, CEO dell’omonimo gruppo che hanno messo in evidenza come oggi ci si deve distinguere nel mondo alberghiero e della ristorazione senza perdere l’identità e seguendo la sostenibilità e del futuro del settore.

Ampio spazio è stato dedicato anche alla nautica e ai porti attigui del Mediterraneo (Imperia e Cala del Forte a Ventimiglia), con interventi di Francesco Carbone, General Manager Palumbo Yacht e Carlo Torre, Direttore di Monaco Yacht Temptation, che hanno discusso delle prospettive dello yachting tra Monaco e Ventimiglia. Il forum si è concluso con il panel dedicato alla finanza, con la partecipazione di Matteo Mescolini CEO di EFG Bank, di Francesco Grosoli, amministratore delegato di CMB e Giovanni Gerardo Parente, Presidente dell’Associazione
Internazionalizzazione Commercialisti ed Esperti Contabili che ha parlato delle normative tra Italia e Monaco.
Al termine degli interventi istituzionali e dei panel si sono svolti gli incontri B2B, particolarmente attesi dagli imprenditori giunti dall’Italia, che hanno potuto confrontarsi direttamente con partner e investitori del Principato, confermando il forum come una piattaforma concreta di dialogo economico tra i due Paesi.
