LE STELLE MICHELIN BRILLANO A MONTE-CARLO

Per la presentazione dell’edizione 2026 delle Stelle Michelin è stato scelto come palcoscenico il Grimaldi Forum del Principato di Monaco.

S.A.S. il Principe Alberto II, con il Ministro Isabelle Berro e il Presidente SBM Stéphane Valeri insieme ai principali Chef di Monaco
S.A.S. il Principe Alberto II, con il Ministro Isabelle Berro e il Presidente SBM Stéphane Valeri insieme ai principali Chef di Monaco. Ft.©Florian Jeffro

Anche perché da quest’anno la dicitura completa della Guida Michelin sarà « France et Monaco ».

Domenica 15 marzo il Dinner des Chefs ha riunito nella salle Empire dell’Hotel de Paris 110 chef stellati. L’indomani, la cerimonia della proclamazione delle nuove stelle si è svolta nella Salle des Princes del Grimaldi Forum, alla presenza di SAS il Principe Alberto II accompagnato dalla Principessa Charlene, Maestri di cerimonia la presentatrice Sandy Heribert e il Direttore della Michelin Gwendal Poullennec che nel suo discorso introduttivo ha rimarcato come la prima edizione della Michelin, comparsa nel 1900 riportasse 3 indirizzi di Monaco che esistono ancora oggi: uno era l’Hotel de Paris.


Oggi gli ispettori Michelin sono presenti in una trentina di paesi. Si aggiungono nuove edizioni della Guida, come quella di Filippine e Nuova Zelanda. Si aggiungeranno anche le simboliche chiavi per segnalare la qualità degli hotel. Attualmente sono 668 le tavole stellate in Francia e Monaco, tra le quali 62 aggiunte quest’anno. Dopo un breve discorso del Principe Alberto II, si è entrati nel vivo delle proclamazioni. Gli chef nuova stella venivano invitati a salire sul palco e ad indossare la blusa da chef preparata con la stella ricamata.

I Principi di Monaco hanno presenziato alla consegna delle stelle Michelin.
I Principi di Monaco hanno presenziato alla consegna delle stelle Michelin. Ft.©M. di Maggio

A Monaco una stella è stata data a Jonathan Larrieu, chef di Robuchon Monaco. Riconoscimenti anche per i 14 ristoranti sostenibili, che utilizzano prodotti coltivati da loro a km zero, tutti giovani sui 30 anni.
Riconoscimenti anche per i 9 giovani pasticceri del premio Passion Dessert.
Si passa poi alla proclamazione dei 7 nuovi ristoranti due stelle. Spesso i giovani chef ringraziano e citano gli chef dai quali hanno imparato il mestiere. Non è un mestiere di famiglia, è una professione che si fonda sui mentori, sugli chef che riconoscono il valore dei loro sous-chef e li fanno volare con le proprie ali, come Mauro Colagreco con Antonio Buono. Nella categoria Chef Mentor viene premiato Pierre Gagnaire e tutta la sala si alza in una standing ovation. Gagnaire al microfono dichiara: « La cucina è qualcosa di vivo, ha un avvenire, i produttori forniscono cose buone non per diventare ricchi ma per dare un senso alla vita« .
Infine si arriva alla proclamazione dell’unico nuovo 3 stelle di Francia: Les Moraniéres, condotto da Micheal Arnoult e dalla moglie Ingrid, partiti con un piccolo ristorante a Jongieux (73) e arrivati oggi al massimo riconoscimento dell’arte culinaria: le 3 stelle Michelin.

Maurizio di Maggio
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Maurizio di Maggio è un viaggiatore appassionato e curioso. Ha visitato tutti e cinque i continenti e ancora non ne ha abbastanza perché il viaggio per lui è andare lontano e sentirsi bene come a casa. Racconta le sue esperienze in giro per il mondo nel programma In viaggio con Di Maggio su Radio Monte Carlo, tutte le sere della settimana dalle 20 alle 22 e sulla web radio RMC Voyage Voyage, oltre che su MonteCarloin