MONACO RAFFORZA LA LOTTA AL RICICLAGGIO: FORMAZIONE MONEYVAL 


Il Principato ha ospitato esperti da 21 Paesi per il 6° ciclo di valutazione: focus su trasparenza finanziaria e standard internazionali del Consiglio d’Europa.

Il Principato di Monaco ha ospitato esperti da 21 Paesi per il 6° ciclo di valutazione: focus su trasparenza finanziaria e standard internazionali del Consiglio d'Europa
Un momento della formazione, ft.S.Danna/Dir.Com.

Il Principato di Monaco conferma il proprio impegno nella lotta alla criminalità finanziaria ospitando, dal 16 al 20 marzo scorso, una sessione di formazione internazionale per valutatori del Comitato MONEYVAL. L’iniziativa si inserisce nel quadro del sesto ciclo di valutazione avviato dal Comitato, che mira a rafforzare l’efficacia dei sistemi nazionali contro il riciclaggio di capitali, il finanziamento del terrorismo e la proliferazione delle armi di distruzione di massa.

Circa quaranta delegati provenienti da 21 Paesi hanno partecipato a un programma intensivo tra sessioni teoriche e laboratori pratici, sotto la guida di esperti internazionali e rappresentanti del Segretariato MONEYVAL. Obiettivo: formare una nuova generazione di valutatori in grado di applicare in modo armonizzato gli standard globali, in linea con le raccomandazioni del GAFI.

L’evento è stato coordinato dal Segretariato Permanente del Comitato di coordinamento e di monitoraggio della Strategia nazionale monegasca in materia di contrasto al riciclaggio, al finanziamento del terrorismo e alla corruzione, confermando il ruolo attivo del Principato all’interno delle reti internazionali di vigilanza.

Nel corso della settimana, i partecipanti, tra cui anche rappresentanti delle autorità locali, hanno potuto approfondire metodologie di audit e strumenti di valutazione, con l’obiettivo di garantire analisi sempre più rigorose ed eque dei sistemi nazionali.

Momento simbolico della formazione è stata la visita al Palazzo del Principe di Monaco dove i delegati sono stati accolti da S.A.S. il Principe Albert II, seguita da un incontro con il Ministro di Stato Christophe Mirmand. In questa occasione è stato ribadito come, sotto l’impulso del Sovrano, l’impegno del Principato nella prevenzione e nel contrasto dei reati finanziari sia “totale e permanente”.

Attraverso iniziative come questa, Monaco non solo contribuisce attivamente al rafforzamento della cooperazione internazionale ma consolida anche la propria capacità di anticipare le sfide future in materia di sicurezza finanziaria. Un segnale chiaro: la trasparenza e la lotta alla criminalità economica restano una priorità strategica assoluta.