Sabato 28 marzo il Principato si prepara ad accogliere migliaia di fedeli per la visita del Papa: potenziati treni e bus, traffico regolato e centro città “in modalità Gran Premio”.

Il Principato di Monaco si prepara a vivere una giornata storica con la visita apostolica di Papa Leone XIV, in programma sabato 28 marzo 2026. L’evento richiamerà una forte affluenza di fedeli e visitatori, spingendo le autorità a mettere in campo un dispositivo straordinario per la mobilità e la sicurezza.
Trasporti pubblici potenziati: il treno resta la scelta migliore
Per facilitare l’accesso al Principato, sarà attivato un servizio ferroviario rafforzato. I treni TER circoleranno con una frequenza eccezionale: ogni 15 minuti tra Cannes e Mentone e ogni 30 minuti tra Mentone e Ventimiglia, in entrambe le direzioni. Le prime partenze sono previste all’alba (da Cannes alle 5:39, da Nizza alle 5:53 e da Ventimiglia alle 6:12), mentre gli ultimi collegamenti da Monaco partiranno dopo l’una di notte, garantendo un deflusso fluido anche al termine degli eventi. Inoltre, nelle fasce di maggiore affluenza, saranno utilizzati convogli a doppia capacità.
Bus e collegamenti regionali: modifiche e deviazioni
Anche la rete di autobus regionali subirà importanti adattamenti. Le linee Zou! della Regione Sud vedranno variazioni di percorso e soppressioni temporanee di alcune fermate nel cuore del Principato, con punti alternativi, in particolare a Pont Sainte-Dévote, per garantire continuità al servizio.
Saranno inoltre organizzate rotazioni dedicate tra Nizza e Beaulieu-sur-Mer, mentre alcune linee verso La Turbie ed Èze eviteranno specifiche fermate strategiche.

Arrivi in auto: parcheggi e accessi regolati
Per chi sceglie l’auto, le autorità raccomandano l’ingresso da Ovest, nella zona del Jardin Exotique, dove sarà attivo il grande parcheggio delle Salines. Una volta esaurita la capienza, i veicoli verranno progressivamente indirizzati verso altre aree di sosta, secondo un piano coordinato dalla Sûreté Publique.
Accessi e parcheggi saranno invece limitati in alcune zone centrali, con diverse aree riservate agli abbonati e agli aventi diritto. L’ingresso da Est sarà principalmente destinato ai lavoratori pendolari e ai partecipanti a eventi congressuali.
Monaco “come il Gran Premio”: viabilità pedonale, la più facile
I quartieri di Monaco-Ville, la Condamine e Fontvieille saranno in parte pedonali e soggetti a restrizioni, con alcune strade chiuse tra le 6:00 e le 18:00.
Muoversi a piedi sarà la scelta più semplice e consigliata. Monaco dispone infatti di una rete capillare di oltre 140 collegamenti meccanici gratuiti, tra ascensori, scale mobili e tapis roulant, che permettono di attraversare rapidamente la città e raggiungere i luoghi degli eventi.
Con un’organizzazione logistica imponente e una mobilitazione senza precedenti, Monaco si prepara ad accogliere il Pontefice in un clima di grande partecipazione. L’invito delle autorità è chiaro: pianificare gli spostamenti in anticipo e privilegiare i mezzi pubblici per vivere al meglio una giornata destinata a entrare nella storia del Principato.
