Il Monte-Carlo Masters di tennis avrà la finale più attesa, tutt’altro che scontata: Jannik Sinner contro Carlos Alcaraz.

Una sfida tra il numero 1 e il numero 2 del ranking ATP che arrivano all’ultimo atto in grande forma e perfettamente a loro agio sulla terra rossa del Principato, primo grande appuntamento stagionale su questa superficie.
Sinner dominante, Zverev senza risposte

Semifinale senza storia per Sinner, che ha travolto Alexander Zverev con un netto 6-1, 6-4. Il tedesco ha subito il ritmo e la profondità dell’azzurro senza mai riuscire a reagire. In conferenza stampa, Sinner ha spiegato di essere arrivato a Monte-Carlo soprattutto per testare la propria condizione sulla terra battuta.
Alcaraz supera Vacherot tra tensione e pubblico caldo

Più combattuta la semifinale di Alcaraz, che ha avuto la meglio su un sorprendente Valentin Vacherot con il punteggio di 6-4, 6-4.
Il monegasco, vera rivelazione del torneo, ha confermato di poter competere ad altissimo livello, spinto da un pubblico tutto per lui, Principe incluso. L’atmosfera del Centrale ha messo sotto pressione lo spagnolo, apparso a tratti nervoso ma comunque capace di gestire i momenti chiave del match. Per Vacherot resta un risultato storico: da lunedì entrerà tra i primi 20 del mondo, intorno alla 16ª posizione, segnando una svolta nella sua carriera.

La finale: spettacolo garantito
Domenica 12 aprile alle ore 15, sul centrale Rainier III, andrà in scena una finale che promette spettacolo e intensità. Sinner arriva con una superiorità tecnica e mentale impressionante, mentre Alcaraz porta in campo talento, varietà e capacità di accendersi nei momenti decisivi.
Una sfida tra due stili, due personalità e due leader della nuova generazione. A Monte-Carlo, il primo grande titolo sulla terra battuta della stagione si giocherà tra loro.
