MonacoTech rilancia la sua strategia a sostegno delle startup: introducendo un modello di selezione più mirato e orientato al mercato reale.

Dal 2017 a oggi, MonacoTech ha accompagnato oltre 70 startup, contribuendo a costruire un ecosistema tecnologico credibile e in crescita. Attualmente sono 26 le giovani imprese incubate, selezionate con un tasso di ammissione del 5%, un dato che testimonia l’elevato livello di competitività del programma. Quasi il 45% di queste realtà è oggi attiva nel Principato, dove sono stati creati più di 60 posti di lavoro e depositati oltre 50 elementi di proprietà intellettuale. Numeri che raccontano un percorso solido, ma anche la volontà di andare oltre.
È proprio su questa base che nasce Test in Monaco, un dispositivo che segna un vero cambio di paradigma. Se finora erano le startup a essere selezionate e poi introdotte nel tessuto economico locale, oggi il processo si ribalta: si parte dai bisogni concreti delle imprese e delle istituzioni monegasche per individuare le soluzioni più adatte. In altre parole, non si cercano più semplicemente buone idee, ma risposte operative a problemi reali.
Le startup selezionate avranno così la possibilità di testare le proprie tecnologie direttamente sul territorio, in condizioni reali. Un passaggio cruciale, perché consente loro non solo di validare il prodotto ma anche di ottenere una prima referenza commerciale, spesso decisiva nella fase di crescita. Allo stesso tempo, le aziende del Principato possono accedere a soluzioni innovative già pronte per essere sperimentate e potenzialmente, adottate.
Si tratta di un modello che trasforma Monaco in un vero e proprio laboratorio a cielo aperto, dove innovazione e applicazione si incontrano senza filtri. Un approccio che riflette una tendenza sempre più diffusa nei grandi hub internazionali.
Il nuovo corso si accompagna anche all’apertura della call for projects 2026, lanciata il 7 aprile. Le candidature sono attese entro il 12 maggio e si concentrano su tre ambiti strategici: Climate & BlueTech, Health & SportTech e Applied AI. Proprio l’intelligenza artificiale applicata si conferma la verticale più dinamica, spinta dalla crescente domanda di soluzioni concrete da parte delle imprese locali. Non a caso, tra i requisiti richiesti c’è la presenza di un prototipo già funzionante e una prospettiva di commercializzazione entro 18 mesi.
L’evoluzione di MonacoTech non si ferma alla selezione delle startup. L’incubatore punta a costruire un ecosistema sempre più strutturato e duraturo, introducendo nuove figure come imprenditori esperti in residenza, chiamati ad accompagnare le giovani aziende per periodi di sei mesi. A questo si aggiunge la creazione di una Mentors’ Guild, composta da leader economici residenti, e il rafforzamento della rete Alumni, che diventa parte attiva nel sostenere le nuove generazioni di startup.
