Ampia maggioranza per il Presidente Brezzo e conferma alla vice-presidenza di Grinda. Sul tavolo con il governo, restano dossier bloccati: alloggi, rifiuti e tv.

Il Conseil National de Monaco rinnova la propria guida nel segno della continuità. Thomas Brezzo è stato rieletto presidente con una larga maggioranza, 20 voti su 24 e quattro schede bianche; Jean-Louis Grinda è stato confermato vice-presidente.
Nel suo intervento, Brezzo ha sottolineato il valore dell’incarico come impegno personale e istituzionale al servizio dello Stato e della comunità monegasca: una responsabilità che, ha ricordato, lo ha portato a mettere temporaneamente da parte la propria attività professionale. “Mi avete dimostrato la vostra fiducia: grazie a tutte e a tutti”, ha dichiarato, evidenziando anche il ritorno a una configurazione politica più tradizionale, con una maggioranza ampia e un gruppo di minoranza, destinato, secondo il presidente, a rilanciare il dibattito parlamentare.
PROGETTI FERMI SUL TAVOLO
Ma al di là degli equilibri politici, restano aperti diversi dossier strategici nel confronto con il Governo. Tra questi, il tema degli alloggi demaniali, con progetti come quello legato all’Herculis, e il rilancio del quartiere dell’Annonciade, atteso da oltre 17 anni come futuro polo economico e sociale.
Criticità anche sul fronte ambientale: il progetto per il trattamento dei rifiuti, fermo da oltre 15 anni, riparte da zero con un investimento stimato in circa 750 milioni di euro per la ricostruzione dell’impianto sullo stesso sito. Ancora in stallo anche il dossier sulla fusione tra Monaco Info e TV Monaco, così come il progetto di un nuovo canale televisivo pubblico e lo sviluppo di un centro commerciale.
La nuova legislatura si apre dunque con un forte mandato politico, ma anche con sfide strutturali che richiedono decisioni rapide e condivise. Brezzo ha espresso l’auspicio che si possa finalmente accelerare su questi temi chiave per il futuro del Principato.
