I PRINCIPI DI MONACO UNISCONO LE LORO FONDAZIONI PER IL MARE

Le Fondazioni Princesse Charlène e Prince Albert II uniscono sport e tutela dell’ambiente per sensibilizzare sulla protezione del Mediterraneo e del Santuario Pelagos.

I Principi di Monaco al centro a destra il vice-presidente dalla FPA2 Romain Ciarlet; a sinistra Robert Calcagno, direttore dell’Istituto oceanografico e il Ministro di Stato Christophe Mirmand. Ft.©Philippe Fitte

Lo sport come strumento per proteggere il Mediterraneo

A Monaco lo sport diventa sempre più un veicolo di sensibilizzazione ambientale. In occasione della 17ª edizione della Monaco Blue Initiative, la Fondazione Princesse Charlène de Monaco e la Fondation Prince Albert II de Monaco hanno annunciato una nuova collaborazione dedicata alla salvaguardia dell’oceano e alla protezione del Mediterraneo.

L’accordo, ufficializzato alla presenza del Principe Alberto II e della Principessa Charlène, nasce con un obiettivo preciso: utilizzare il linguaggio universale dello sport per coinvolgere il pubblico sui grandi temi ambientali e sulla tutela degli ecosistemi marini.

Una scelta che unisce due impegni storici del Principato: da una parte la protezione dell’ambiente e degli oceani sostenuta dalla Fondazione Prince Albert II, dall’altra il lavoro della Fondazione Princesse Charlène legato allo sport, all’educazione e alla prevenzione dell’annegamento.

Il mare al centro dell’impegno del Principato

Nel suo intervento, il Principe Alberto II ha sottolineato il ruolo sempre più importante delle fondazioni e della filantropia nel rispondere alle sfide ambientali contemporanee. Il Sovrano ha ricordato che questa nuova collaborazione s’inserisce nel percorso già avviato intorno al Santuario Pelagos, l’area marina protetta dedicata alla salvaguardia dei mammiferi marini nel Mediterraneo. Si tratta di una zona unica nel suo genere che si estende tra Francia, Italia e Monaco su oltre 87 mila chilometri quadrati. Grazie alla forte presenza di plancton, il Santuario ospita una biodiversità straordinaria con numerose specie di balene e delfini, spesso poco conosciute dal grande pubblico.

“Together crossing for the Pelagos”: la traversata simbolo della nuova alleanza

Il primo grande progetto nato da questa collaborazione sarà “Together crossing for the Pelagos”, una traversata in water bike prevista il 19 e 20 giugno tra Viareggio e Monaco.

Più che una semplice sfida sportiva, l’iniziativa vuole trasformarsi in un forte messaggio di sensibilizzazione ambientale. Attraversare il Mediterraneo significherà infatti attirare l’attenzione sulla fragilità dell’ecosistema marino e sull’urgenza di proteggerlo.

La Principessa Charlène, nel suo discorso, ha spiegato che l’obiettivo è dimostrare come sport e responsabilità ambientale possano procedere insieme, ispirando nuove forme di impegno collettivo soprattutto tra i giovani.

Ambiente, sicurezza e responsabilità sociale

Il progetto non riguarda soltanto la tutela del mare. Le due fondazioni vogliono infatti collegare tre temi fondamentali: la conservazione marina, l’educazione al nuoto e la prevenzione dell’annegamento.

Un approccio che mette al centro il rapporto tra uomo e mare, promuovendo una maggiore consapevolezza ambientale ma anche una cultura della sicurezza e della solidarietà. Nei prossimi mesi saranno presentate nuove iniziative comuni che uniranno attività sul territorio, campagne di sensibilizzazione e appuntamenti sportivi dedicati all’ambiente.

La firma dell’accordo tra il Vice-Presidente e Amminsitratore delegato della FPA2, Romain Ciarlet e il Direttore della FPC, Anne Boggio.