Il Quai des Artistes ospita Threshold, la mostra di Vicky-May Giraud che esplora identità, cambiamento e dualità interiore.

Volti femminili dallo sguardo intenso, geometrie colorate e un invito a superare quella linea invisibile che separa ciò che siamo da ciò che potremmo diventare. La nuova esposizione di Vicky-May Giraud, nell’ambito della programmazione estiva dell’Atelier du Quai des Artistes.
Artista autodidatta di origini franco-svedesi, Vicky-May Giraud vive tra due mondi che hanno profondamente influenzato il suo linguaggio artistico. Da una parte Parigi, dove risiede, dall’altra la Costa Azzurra, luogo delle vacanze della sua infanzia. Una dualità tra caldo e freddo, luce e rigore, forza e fragilità che ritorna costantemente nelle sue opere.
La passione per il disegno nasce molto presto e in modo curioso. Guardando gli incontri di boxe in televisione insieme al padre, Vicky-May inizia a ritrarre volti maschili. Con il tempo, il suo interesse si concentra invece sui ritratti femminili, diventati la cifra più riconoscibile del suo lavoro.
Con “Threshold”, parola inglese che significa “soglia”, l’artista esplora il momento preciso nel quale qualcosa può cambiare: una decisione, un incontro, una presa di coscienza capace di creare un prima e un dopo.
Fortemente ispirata all’universo geometrico di Mondrian, la collezione utilizza blocchi di colore come metafora delle diverse parti dell’identità. Elementi che sembrano costruire equilibrio e stabilità, ma che possono improvvisamente spostarsi, modificarsi o esplodere, trasformando completamente la persona.
A questa dimensione astratta si contrappongono i grandi volti femminili, caratterizzati da sguardi profondi e diretti. Figure apparentemente sicure e stabili, dietro le quali si nasconde però un universo invisibile fatto di emozioni, fragilità, contraddizioni e cambiamenti.
La mostra presenta anche alcune opere della collezione Duality & Reflection, dedicata alle diverse dimensioni che convivono all’interno della stessa persona: forza e fragilità, verità e segreti. Non contraddizioni, ma elementi complementari di un’identità complessa.
Threshold per tutta l’estate al Quai des Artistes, 4 quai Antoine Ier, a Monaco.
