Génération Monaco ha dedicato la sua ottava conferenza all’uso dell’IA in diversi settori, dalla medicina al diritto e alla psicologia.

L’intelligenza artificiale e il suo utilizzo nella vita professionale sono stati al centro dell’ottava serata-conferenza organizzata da Génération Monaco, introdotta dal fondatore Marc Mourou.
Al dibattito hanno partecipato Thierry Leray, presidente delegato del gruppo Telis; il dottor Felix Zaramon, anestesista del CHPG; David Sirour, (Homisis monaco) e vicepresidente della Chambre Monégasque du Numérique; la psicologa Selin Togan e l’avvocata Madina Ibrahimkhel, chiamati a portare esperienze e punti di vista provenienti da settori differenti.
Particolarmente concreto l’intervento del dottor Zaramon, che ha illustrato il contributo crescente dell’intelligenza artificiale in ambito medico e in particolare nella radiologia, dove questi strumenti possono rappresentare un importante supporto nell’analisi delle immagini e nel lavoro degli specialisti.
Nel corso della serata sono stati affrontati anche i possibili sviluppi dell’IA, i suoi limiti e le questioni poste dalla sua crescente presenza nelle diverse attività professionali, con numerosi interventi del pubblico.
Il prossimo incontro di Génération Monaco è previsto il 1° dicembre, sul tema « Famille & Société à Monaco« .

