LA VIA VERDE DEI TRABOCCHI: SOSPESI TRA MARE, NATURA E TRADIZIONE

L’antica ferrovia diventa un itinerario ciclopedonale affacciato sull’Adriatico: tra borghi, gallerie, spiagge e antichi trabocchi, un viaggio lento nel cuore della costa abruzzese.

La Via Verde della Costa dei Trabocchi è uno degli itinerari più suggestivi dell’Adriatico abruzzese. Ricavata sul tracciato della storica ferrovia costiera, si snoda per circa 42 chilometri dalla stazione di Ortona a Vasto Marina, attraversando sette comuni: Ortona, San Vito Chietino, Rocca San Giovanni, Fossacesia, Torino di Sangro, Casalbordino e Vasto. Il percorso segue il mare e alterna spiagge, calette, promontori, tratti di costa selvaggia e aree naturali, offrendo a ciclisti e pedoni un modo lento e sostenibile di scoprire il territorio. Particolarmente suggestivo è il tratto di circa 21 chilometri oggi completamente percorribile su pista ciclopedonale, con partenza dal Porto di Ortona o dalla Borgata Marina di Torino di Sangro. Lungo il percorso si incontrano tre gallerie ferroviarie illuminate e, nei pressi di Ortona, il grande murales dell’artista Millo, che dialoga con la memoria dell’antica ferrovia.

Il vero simbolo della costa rimane il trabocco, antica macchina da pesca sospesa tra terra e mare. Realizzato con pali, travi, corde e passerelle, utilizza una grande rete a bilancia che viene calata e sollevata attraverso un sistema di argani e funi. Un’ingegnosa forma di pesca artigianale basata soprattutto sulla conoscenza del mare e dei suoi ritmi.

Il famoso trabocco di via Verdi Vasto e Ortona
Il famoso trabocco

Il trabocco rappresenta così molto più di una struttura in legno: è un patrimonio fatto di tecniche, gesti, saperi, tradizioni e cultura gastronomica. La sua relazione con l’ambiente richiama inoltre una concezione del rapporto con il mare fondata sull’utilizzo delle risorse locali e sulla stretta connessione con la costa.

Pranzare o cenare su un trabocco significa infatti vivere il paesaggio da una prospettiva unica: sospesi tra la terra e l’Adriatico, circondati dai suoni e dai colori della costa.

La Via Verde non è soltanto una strada da percorrere ma un viaggio da vivere lentamente, lasciandosi guidare dal ritmo del mare. Tra il rumore delle onde, i profumi della costa, i silenzi delle gallerie e la presenza antica dei trabocchi, ogni passo racconta un frammento di questa terra. Qui il paesaggio non fa semplicemente da sfondo al viaggio: ne diventa parte, emozione e memoria. Quando la strada incontra il mare, resta la sensazione di aver scoperto non solo un luogo ma un modo diverso di attraversarlo: con gli occhi e con il cuore.

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A propos Francesca Sirignani 64 Articles
Giornalista pubblicista specializzata in tematiche turistiche, enogastronomiche e wellness. È docente al Master “Comunicazione per il settore enologico e il territorio” presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e ha anche collaborato in diversi progetti europei e di Legislazione Turistica che le hanno permesso di accompagnare gruppi in molte destinazioni del mondo. È iscritta al GIST cioè al Gruppo Italiano Stampa Turistica. Su MonteCarloin racconterà, in particolare, le bellezze naturalistiche e culturali dell’Italia