La piccola Anna Carlevaris segna una tappa storica per il Principato. La comunità nazionale è triplicata nell’arco di poche generazioni.

Monaco celebra un traguardo simbolico: per la prima volta sono 10.000 i cittadini monegaschi iscritti nel registro della nazionalità tenuto dal Comune. A segnare il raggiungimento di questa soglia è stata la nascita della piccola Anna Carlevaris.
L’evento è stato celebrato nella Salle des Mariages della Mairie alla presenza delle LL.AA.SS. il Principe Alberto II e la Principessa Charlene, del sindaco Georges Marsan, di Nada Lorenzi, assessore comunale delegata allo Stato Civile e alla Nazionalità, dei membri del Consiglio Comunale e della famiglia Carlevaris.

» Questa crescita non è soltanto un indicatore demografico, è il riflesso della nostra vitalità « , ha sottolineato Marsan, ricordando come i monegaschi rappresentino il cuore vivo del Principato.
Un’evoluzione significativa per uno degli Stati più piccoli del mondo. All’inizio del Novecento i monegaschi erano meno di 1.500, diventati 3.000 negli anni Cinquanta e 6.500 nel 1994. Nel 2020 erano 9.561 e alla fine del 2025 avevano raggiunto quota 9.883.
In poche generazioni, dunque, la comunità nazionale è più che triplicata e, come ha ricordato Nada Lorenzi, da alcuni anni i monegaschi costituiscono la maggioranza della popolazione residente.
A ricordo di questa tappa nella storia del Principato, il Principe Alberto II ha consegnato alla famiglia Carlevaris una medaglia, mentre il sindaco Georges Marsan ha offerto un diploma simbolico.
