Il Principe di Monaco partecipa alla COP25 di Madrid

Da oggi 2 dicembre, S.A.S. il Principe Albert II di Monaco partecipa, accompagnato dalla sua delegazione ai lavori della COP25 sui cambiamenti climatici.

Obiettivo principale della Conferenza Mondiale è determinare in quale punto della traiettoria del riscaldamento globale ci troviamo, cinque anni dopo gli accordi di Parigi.

S.A.S. il Principe Alberto II parteciperà in particolare alla tavola rotonda del vertice dei Capi di Stato della COP 25 sul tema “Piani nazionali per aumentare l’ambizione entro il 2020.
In questa tavola rotonda, il Sovrano si esprimerà sulla strutturazione delle azioni in termini di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, come la politica dei “rifiuti di plastica monouso zero” entro 2030 o il divieto dell’olio combustibile nel 2022. La delegazione monegasca parteciperà ai lavori volti ad adottare gli orientamenti, le modalità e le procedure necessarie per la piena attuazione dell’accordo di Parigi, difendendo l’urgente necessità di aumentare l’ambizione in materia di clima.

Parte di questo lavoro negoziale sarà svolto attraverso il Gruppo per l’integrità ambientale.
(GIE), di cui Monaco è membro insieme al Messico, alla Repubblica di Corea, alla Svizzera, alla Georgia e al
Liechtenstein. L’obiettivo è quello di produrre direttive che garantiscano la trasparenza delle informazioni sulla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra e sulle misure di adattamento ai cambiamenti climatici.

Il Principato di Monaco sarà particolarmente attento a prendere in considerazione il ruolo determinante degli oceani nella attenuazione e adattamento degli effetti dei cambiamenti climatici.
Va ricordato che, insieme al Cile, Monaco è uno dei membri fondatori dell’iniziativa Because The Ocean, lanciato nel 2015 in occasione della COP 21, che richiede l’integrazione di considerazioni relative all’oceano nelle discussioni sul clima. Il Principato ha avuto un ruolo di primo piano nella decisione dell’I.P.C.C. di lavorare su una relazione che evidenzi gli effetti del cambiamento sull’oceano e sulla criosfera. Lo scorso settembre, Monaco ha ospitato la 51a sessione plenaria del I.P.C.C., che ha portato all’adozione della Relazione Speciale sull’Oceano e la criosfera nel contesto del cambiamento climatico.