#Covid19: fasi di uscita dalla quarantena a Monaco

Dopo l’annuncio del Principe, Martedì 28 aprile, il governo di Monaco ha presentato come dovrebbe svolgersi l’uscita della quarantena, a partire da lunedì 4 maggio, sempre che vengano rispettate le regole e si possano applicare le tre fasi.

Presentate dal governo d Monaco le 3 fasi per uscire dalla quarantena Covid19 a partire dal 4 maggio.

Così dopo 49 giorni di quarantena il 4 maggio potremmo uscire. Lo ha spiegato il Ministro di Stato, che si è profuso in complimenti verso la popolazione, per aver rispettato abbastanza bene le poche regole, verso il personale ospedaliero che continua a lavorare e verso il Conseil National che ha collaborato attivamente.

Fortunatamente il Principato non ha mai dovuto registrare il picco epidemico. In tutto 18 ricoverati, 6 in terapia intensiva, registrati 4 decessi, tra cui un residente e poco meno di un centinaio le persone curate a casa colpite dal virus.

Per uscire dalla quarantena occorrono comunque precauzioni – ha detto il Ministro di Stato – e bisogna rispettarle altrimenti si rischia che l’epidemia riparta“.

Queste le condizioni necessarie per uscire.

  • Obbligo di mettere la maschera in tutti i commerci, uffici, i luoghi chiusi e sui trasporti in comune, fortemente consigliata negli spazi pubblici.
  • 1m50 di distanza tra una persona e l’altra
  • Vietate le riunioni di gruppi di persone
  • Vietato l’accesso ai parchi giochi per i bambini e alle aree sport all’aperto
  • Il gel idroalcolico sarà disponibile ovunque, affinché le mani vengano sempre disinfettate o lavate
  • L’uso dei guanti è sconsigliato
  • Disinfezione regolare dei luoghi pubblici e di passaggio
  • Appuntamenti obbligatori per gli studi per esempio di fisioterapisti, dentisti, estetiste, parrucchieri.
  • Obbligo di schermi in plexiglas nei commerci
  • Areare spesso i locali con finestre o mettere a fondo l’aria condizionata per far circolare bene l’aria
  • Controlli del rispetto delle regole continui
  • Test sierologici effettuati sulla popolazione

FASE 1

Dal 4 maggio potranno riaprire tutti i commerci di Monaco.

Ogni 4 mq. potrà entrare una persona, nel conto devono essere comprese le commesse. Ogni negozio dovrà esporre quante persone alla volta potrà fare entrare. I centri commerciali o i grandi negozi dovranno predisporre un sistema di circolazione per entrare e uscire mantenendo le distanze tra le persone.

Saranno riaperti i luoghi di culto, anche lì dovranno essere sempre rispettate le distanze.

Nella funzione pubblica proseguirà lo smartworking; nelle aziende private se il datore di lavoro deciderà di prendre l’attività il dipendente non potrà rifiutare; per chi non può riprendere l’attività a pieno ritmo sarà possibile mantenere i dipendenti in disoccupazione tecnica.

Tutti i servizi pubblici che accolgono il pubblico saranno riaperti ma ci si potrà recare solo dopo aver preso un appuntamento.

Si potrà utilizzare il bus, mantenendo le distanze tra un posto e l’altro; riaprirà l’eliporto che potrà fare servizio su richiesta.

Vietato l’attracco alle navi da crociera.

I proprietari di imbarcazioni potranno salire a bordo ed uscire in mare.

Riapertura dei cantieri edili nel rispetto delle regole igenico-sanitarie di sicurezza.

Anziani: nelle case di riposo riprenderanno i pasti in comune e le attività di svago. Saranno possibili le visite delle famiglie, in modo organizzato, con maschere e norme sanitarie rispettate. Per gli anziani indipendenti che vivono da soli dovranno avvalersi dei servizi di aiuto del Comune, della Croce Rossa.

FASE 2 LA SCUOLA

11 MAGGIO: si applicherà se a fase 1 si svolgerà bene. L’apertura sarà progressiva: torneranno sui banchi gli studenti del liceo di Terminal (maturità) quelli di1ère (Bac Blanc) e gli studenti di BTS.

18 MAGGIO: Scuole medie, 6ème, 3ème (brevet) e AIS

25 MAGGIO: scuole elementari, CP e CM2.

Resteranno chiuse l’Accademia, le scuole materne e gli asili nido.

All’interno degli istituti tutti dovranno portare le maschere, studenti, insegnanti e personale. Previsto lavaggio delle mani in entrata a scuola e gel idrolacolico disponible ovunque. I locali saranno disinfettati regolarmente, lo spostamento degli studenti sarà organizzato in modo da evitare riunioni. Le classi saranno dimezzate per garantire le distanze tra studenti. Non ci sarà il servizio della mensa e neanche l’educazione fisica. Gli altri studenti proseguiranno i loro corsi scolastici da casa attraverso l’insegnamento con le piattaforme online.

FASE 3: INIZIO GIUGNO

Se andasse tutto bene! Riaprirebbero i bar e i ristoranti; sale giochi; sale esposizioni; cinema; possibilità di riprendere l’attività sportiva individuale all’aria aperta soprattutto; spiaggia e piscine.

Ogni 14 giorni il governo farà il punto della situazione in collaborazione con i medici. Se l’epidemia dovesse ripartire si bloccherebbe tutto e potremmo dover fermarci di nuovo. “Sarebbe un duro colpo per l’economia del Paese – ha detto il Ministro dell’economia e finanze Jean Castellini – che ha sottolineato come l’apertura dei commerci e delle aziende sia il carburante per la ripresa economica del Principato“.

Tutti d’accordo i ministri nel ricordare alla popolazione che purtroppo si dovrà imparare a convivere con il corona virus e quindi occorre massima prudenza, grande impegno da parte di tuti, per poter riprendere una vita che sia quasi normale ma mantenendo le distanze e le norme igieniche.