Firma del trattato di concessione del circuito talassotermico

Firmato l’accordo di concessione per il circuito talassotermico del Larvotto e della Condamine.

Firmato dal governo di Monaco e la SMEG l'accordo di concessione per il circuito talassotermico del Larvotto e della Condamine
Ft.(c)S.Danna/Direc.Com

A firmare l’accordo il Ministro di Stato, Pierre Dartout e Thomas Battaglione, Direttore Generale dello SMEG, a nome del gruppo SMEG/SOGET/MES, presenti i Ministri dell’Ambiente e lavori pubblici, Marie-Pierre Gramaglia e delle finanza Jean Casellini.

Questo contratto, della durata di 30 anni, copre la gestione e la commercializzazione da parte di queste imprese monegasche dei lavori in corso.

Si tratta di una pompa di acqua di mare che permetterà di raccordare gli immobili del Principato per alimentare i bisogno in climatizzazione, riscaldamento e riscaldamento per l’acque dei bagni. Il Principato di Monaco ha iniziato ad installare queste pompe di calore che funzionano con l’acqua di mare fin dagli anni ’60. Spiega il Ministro Gramaglia: “La prima pompa fu installata nel 1963, per scaldare l’acqua della piscina dello stadio nautico Rainier III“. In tutto il territorio monegasco oggi sono in funzione un’ottantina di pompe di calore.

Il Ministro di Stato Dartout dopo la firma ha dichiarato: “La firma di questo acordo è un ulterioe passo verso la riduzione delle emissioni di CO2 del 50% entro il 2030. Fino ad arrivare alla neutralità del carbonio nel 2050.

Dal canto suo, Thomas Battaglione ha aggiunto: “Concretamente: Monaco potrà contare, dopo la prima grande fase dei lavori su una produzione locale di circa 35 GWh di energia senza emissioni di carbonio, ovvero un risparmio di 6025 tonnellate di CO2, a beneficio di 3500 abitazioni“.