QUASI 1 DI EURO PER L’ASSOCIAZIONE ANTOINE ALLÉNO

Sala Belle Epoque affollatissima per la vendita all’asta di beneficenza dell’associazione « Antoine Alléno » in presenza di S.A.S. il Principe Alberto II.

Una vendita all'asta di beneficenza a favore dell'associazione "Antoine Alléno" si è tenuta all'hotel Hermitage, in presenza di S.A.S. il Principe Alberto II e di Isabelle Mescam-Alléno e Yannick Alléno.
Al centro il Sovrano a sinistra Isabelle Mescam-Alléno, il figlio maggiore Thomas e il Presidente della Société des Bains de Mer Stéphane Valeri e a destra del Principe Yannick Alléno. Ft©WSM Agency

Una serata all’insegna della solidarietà, della passione per l’automobilismo e dell’impegno civile. All’Hotel Hermitage Monte-Carlo si è svolta la prima edizione di « Formula One for Life« , la prestigiosa asta di beneficenza organizzata a favore dell’Associazione Antoine Alléno, alla presenza di S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco, di Isabelle Mescam-Alléno, del figlio maggiore Thomas e dello chef Yannick Alléno, presidente dell’associazione fondata in memoria del figlio minore scomparso, Antoine.

L’evento ha rappresentato una mobilitazione senza precedenti del mondo della Formula 1 e dell’automobilismo internazionale. Promossa da Yannick Alléno, l’iniziativa ha riunito per la prima volta nel Principato piloti, costruttori, team e partner attorno a una causa di utilità pubblica: la lotta contro la violenza stradale e il sostegno alle famiglie delle vittime di incidenti causati da comportamenti irresponsabili alla guida.

Durante la serata sono stati aggiudicati 23 lotti eccezionali, molti dei quali legati alla storia recente della Formula 1. Tra i pezzi più ambiti, la monoposto Renault R.S.19 con i colori del BWT Alpine Formula One Team, guidata nel Campionato del Mondo 2019 da Daniel Ricciardo e Nico Hülkenberg e donata dalla stessa Alpine, è stata aggiudicata per 220.000 euro; l’esclusivo casco placcato in oro zecchino, creato da Adrien Paviot e Valentin Belgy e firmato da S.A.S. il Principe Alberto II, è stato battuto per 85.000 euro; Il casco autografato e indossato dal pilota britannico Lando Norris, campione del mondo di Formula1 2025, è stato aggiudicato per 85.000 euro; l’opera d’arte unica realizzata da Stéphane Gillot per Alpine, venduta per 55.000 euro.

Tra gli altri lotti di prestigio figuravano la tuta replica autografata da Alain Prost e la tuta indossata e firmata da Pierre Gasly, ideatore del progetto Formula One for Life, vendute insieme per 12.000 euro. Molto apprezzata anche la fotografia « Bye Bye Barcelona » di Michael Schumacher, realizzata dalla fotografa Vanessa von Zitzewitz nel 1998, che ha raggiunto i 26.000 euro; il casco replica firmato dal pilota monegasco Charles Leclerc ha raccolto 50.000 euro.

Al termine della serata il totale delle offerte raccolte sfiorava già il milione di euro, un risultato destinato a crescere ulteriormente. L’asta, infatti, prosegue sulla piattaforma The Auction collective online fino al 9 giugno: mentre all’Hotel Hermitage sono stati battuti i primi 23 lotti, gli altri pezzi della collezione restano disponibili per l’acquisto attraverso la piattaforma della casa d’aste Gooding Christie’s.

I fondi raccolti saranno destinati alle attività dell’Associazione Antoine Alléno, impegnata nella prevenzione della violenza stradale, nella sensibilizzazione dell’opinione pubblica e nell’assistenza alle famiglie colpite da tragedie sulle strade.

L’associazione Antoine Alléno, è stata creata quando il giovane figlio dello Chef stellato Yannick Alléno, è stato ucciso, a soli 24 anni, da un pirata della strada, ubriaco, l’8maggio 2022. Davanti a questa grande tragedia, la famiglia Alléno ha dovuto affrontare una grande solitudine, la complessità amministrativa e la mancanza di assistenza d’urgenza per le famiglie colpite dall’improvvisa perdita di un figlio.

OBIETTIVI DELL’ASSOCIAZIONE

Gli obiettivi dell’associazione: Sostegno d’emergenza: offrire un accompagnamento psicologico immediato alle famiglie. Aiuto finanziario, farsi carico di alcune spese complesse (funerali, spese legali). Accompagnamento giuridico, guidare i familiari nelle pratiche amministrative e giudiziarie spesso opprimenti. Prevenzione e difesa dei diritti, sensibilizzare l’opinione pubblica e far evolvere le leggi per punire più severamente la violenza stradale e sostenere le vittime di omicidi stradali.