#COVID19: BILANCIO DEI CONTROLLI DI POLIZIA NEL FINE SETTIMANA

Durante il primo fine settimana di confinamento delle Alpi Marittime, la polizia di Monaco ha intensificato i controlli alle proprie entrate. Questo il resoconto.

Ft©Direction de la Communication/ Stéphan Danna

Lo aveva annunciato il governo del Principe la scorsa settimana: la pubblica sicurezza avrebbe rafforzato i controlli agli accesso nel Principato sabato 27 e domenica 28 febbraio.
Lo scopo di queste operazioni era di garantire la regolazione del traffico e di evitare l’afflusso di visitatori provenienti dalla Francia, visto che le regole di movimento nella lotta contro il Covid-19 sono diverse nei due Paesi. spiega il Ministro di Stato Pierre Dartout: “I controlli sono serviti a far rispettare ai francesi la regola del loro governo di spostamento non superiore ai 5 km. e per una sola ora”, ed ha aggiunto il Ministro dell’Interno Patrice Cellario: “Ogni residente delle Alpi Marittime proveniente da un Comune in quarantena per il fine settimana, situato a più di 5 km da Monaco si è visto rifiutato l’accesso al territorio monegasco. C’era tolleranza per gli abitanti dei Comuni vicini che venivano, per esempio, a fare la spesa di prima necessità, come autorizzato dal decreto prefettizio delle Alpi Marittime“.

70 poliziotti sono stati mobilizzati per questa operazione ed hanno controllato che ogni persona non residente che volesse entrare nel Principato avesse una prenotazione alberghiera e un test PCR negativo di 72 ore. Questi controlli sono stati agli accessi su strada, ferrovia e di provenienza eliporto

Nei due giorni di controlli dalle ore 10 alle 17, va deto che il volume di traffico era in netto calo rispetto al fine settimana precedente, circa il
45% in meno. In totale, sono stati effettuati più di 4.000 controlli, di cui: 2.500 veicoli controllati (245 rifiuti); 410 utenti della stazione controllata (45 rifiutati) e 555 clienti di ristoranti controllati (tutti in regola).

I controlli riprenderanno il prossimo fine settimana