ACCORDO BBNJ: SVOLTA STORICA PER LA TUTELA DEI MARI

Dal 17 gennaio 2026 il trattato BBNJ entra in vigore: Monaco in prima linea per la governance globale dei mari.

Accordo BBNJ: svolta storica per la tutela dei mari


Per la prima volta, la comunità internazionale si dota di un quadro giuridico globale e vincolante per regolamentare la tutela e l’utilizzo sostenibile della biodiversità marina nelle acque internazionali, che rappresentano quasi due terzi degli oceani del pianeta e che per decenni sono rimaste in gran parte prive di protezione.

Il ruolo pionieristico di Monaco

Sotto la guida di S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco, il Principato ha svolto un ruolo pioniere e attivo nel processo che ha portato all’adozione dell’accordo, diventando il primo Stato europeo e mediterraneo a ratificare il trattato BBNJ. Un impegno coerente con la storica azione di Monaco a favore della tutela dell’ambiente marino e della governance sostenibile degli oceani.

Strumenti concreti per la protezione del mare

L’accordo BBNJ introduce strumenti operativi fondamentali, tra cui la possibilità di istituire aree marine protette in zone al di fuori delle giurisdizioni nazionali, contribuendo in modo decisivo al raggiungimento dell’obiettivo globale 30×30, che prevede la protezione del 30% delle aree costiere e marine entro il 2030. Il trattato prevede inoltre valutazioni di impatto ambientale per le attività svolte in alto mare e meccanismi per una condivisione equa delle risorse genetiche marine, rafforzando al tempo stesso la tutela dell’ambiente e l’equità a livello globale.

Dal negoziato all’azione

Con l’entrata in vigore dell’accordo, l’attenzione della comunità internazionale si sposta ora dalla fase negoziale a quella dell’attuazione concreta. Si apre così una nuova era della governance oceanica, in cui cooperazione internazionale, responsabilità condivisa e tutela della biodiversità diventano pilastri fondamentali per il futuro dei mari.