BELI, HA PARTECIPATO AD UNA MOSTRA ALL’ONU

L’artista del Principato di Monaco, Beli, racconta l’emozione di rappresentare Monaco all’ONU di New York con l’opera Let’s follow the light, simbolo di pace e libertà.

L'artista Beli ha partecipato ad una mostra alle Nazioni Unite

Belinda Bussotti, in arte Beli, artista di Monaco, ha visto la sua opera Let’s follow the light esposta lo scorso dicembre al Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite a New York, in occasione dell’esposizione: Intercontinental Art Exhibition : United Nations, 80 anni per la pace e la libertà .

Selezionata inizialmente nel 2019 per rappresentare il Principato in un progetto pensato per i 75 anni dell’ONU, l’artista ha attraversato, come il mondo intero, gli anni di incertezza legati alla pandemia.

MCin: Cinque anni dopo la sua creazione, la sua opera Let’s follow the light è finalmente esposta al Palazzo di Vetro dell’ONU a New York. Che emozione hai provato?

Beli: È stata una grande emozione far parte di questa esposizione. Quest’opera, realizzata su carta nera, rappresenta per me la luce che resiste anche nei momenti più bui. Cinque anni fa il mondo entrava in una fase di paura e chiusura; oggi quella colomba assume un significato ancora più profondo: un invito a seguire la luce, nonostante tutto.

La colomba della pace di Beli alla mostra presso le Nazioni Unite
La colomba simbolo della pace, firmata da Beli

MCin: Nel 2019 le era stato chiesto di rappresentare Monaco in una prima mondiale che riuniva artisti di tutti i Paesi membri dell’ONU. Cosa ha significato per lei questo invito e come ha vissuto l’attesa causata dalla pandemia?

Beli: Quando Stefan Balog, presidente della Inter Art – Foundation Aiud, mi ha proposto di rappresentare Monaco, ho accettato immediatamente con grande orgoglio. Era un progetto importante, portatore di valori universali come la pace, la gioia e la libertà. Poi è arrivato il Covid, con tutto quello che sappiamo. Confesso che, col passare del tempo, ho temuto che questo bellissimo progetto fosse stato definitivamente cancellato. Per questo l’inaugurazione del 9 dicembre 2025 è stata una bellissima sorpresa.

MCin: Essere una delle artiste selezionate per un’esposizione ONU dedicata alla pace e alla libertà è un riconoscimento importante, cosa ha rappresentato per te?

Beli: Questa esperienza ha rafforzato la mia convinzione che l’arte abbia un ruolo essenziale nella società. Non cambia il mondo da sola, ma può aprire spazi di riflessione, creare ponti, trasmettere messaggi universali senza bisogno di parole. Esporre alle Nazioni Unite significa entrare in un luogo simbolo del dialogo tra i popoli. Sapere che la mia opera fa parte di questo racconto collettivo mi rende profondamente grata. È un grande onore come artista e cittadina. Monaco è un piccolo Paese ma con una voce importante sui temi della pace, della solidarietà e del dialogo internazionale.

La colomba di Beli ad una mostra a New York alle Nazioni Unite
Su questo muro effimero alle Nazioni unite di New York erano esposte le opere di 216 artisti