CHRISTOPHE MIRMAND: DIALOGO, RIFORME E PRIORITÀ PER MONACO

Il Ministro di Stato Mirmand fa il punto sui primi sei mesi in Principato, sui rapporti con i media e sulle sfide strategiche del 2026.

Il Ministro di Stato con gli altri Ministri e la moglie, hanno rivolto gli auguri alla stampa, ft.©WSM/Agency

Impegno, determinazione e dialogo. Sono questi i pilastri attorno ai quali il Ministro di Stato Christophe Mirmand ha articolato il suo intervento, offrendo una visione chiara dell’azione di Governo e delle priorità che attendono il Principato nei prossimi mesi.

In apertura, Mirmand ha sottolineato l’importanza di un’informazione esercitata in piena indipendenza, riconoscendo al tempo stesso la legittimità di “sfumare gli sguardi critici” in un contesto di confronto costruttivo. Il Ministro ha espresso la volontà di instaurare una relazione franca, regolare e trasparente con i giornalisti.

Sul fronte normativo, ha confermato che il progetto di statuto di giornalista in Principato sarà prossimamente sottoposto al voto al Conseil National, un passaggio atteso dal settore dell’informazione.

Ripercorrendo i suoi primi sei mesi a Monaco, Christophe Mirmand ha spiegato il lavoro intenso anche per la conoscenza degli importanti dossier. Tra gli episodi più delicati della fine dell’anno ha invece ricordato la minaccia di smottamento del muro di sostegno dietro all’ex collège dell’Annonciade, ed ha messo i nevidenza la pronta reazione nel trovare soluzione dell’amministrazione.

Per le finanze, Mirmand ha ricordato l’importanza dell’equilibrio del bilancio primitivo 2026, sottolineando sia la fiducia rinnovata con il Consiglio Nazionale che il dialogo con il presidente Thomas Brezzo. Ha poi ricordati i grandi progetti che dovranno essere concretizzati durante quest’anno: il Centro Commerciale di Fontvieille (la ristrutturazione è prevista a partire dal 2028 ma i lavori di rinnovo inizieranno tra poco), il Centro di Trattamento e Valorizzazione dei Rifiuti (CTVD) e l’audiovisivo monegasco.

« Il 2026 sarà un anno chiave per il posizionamento di Monaco, che assumerà la presidenza del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, nella persona del Ministro Isabelle Berro-Amadeï – ha detto Mirmand – un appuntamento per noi storico ».

A proposito dell’uscita di Monaco dalla lista grigia del GAFI, il Ministr di Stato, ha ricordato il numero di riforme già realizzate e l’importanza strategica di questo obiettivo per l’attrattività e la competitività economica del Principato.

L’incontro si è concluso con l’auspicio del Ministro di Stato, che al termine del 2026 si potrà dire che l’anno appena trascorso sarà stato ricco di decisioni e azioni concrete!