Gli 840 studenti del Lycée Albert Ier hanno ripreso in a distanza le lezioni dal 5 gennaio. Rientro progressivo in presenza e nuovi spazi dal 26 gennaio 2026.

Gli 840 studenti del Lycée Albert Ier, fino a oggi scolarizzati nel sito dell’Annonciade, hanno ripreso le lezioni lunedì 5 gennaio 2026 in modalità a distanza. Una soluzione temporanea, adottata in attesa che i nuovi spazi scolastici diventino pienamente operativi a partire dal 26 gennaio. Lo ha spiegato il Ministro dell’Interno Lionel Beffre, incontrando la stampa insieme al Direttore dell’Educazione Nazionale Jean-Philippe Vinci.
Una soluzione temporanea, la più breve possibile
Il Governo del Principato ha chiarito fin da subito l’obiettivo: ridurre al minimo la durata della didattica a distanza. « L’insegnamento online può funzionare nel breve periodo – ha sottolineato Lionel Beffre – ma sappiamo che, se prolungato, può avere effetti negativi, soprattutto sugli studenti più fragili« . Da qui la volontà di tornare progressivamente alla presenza già dal 12 gennaio, con un’organizzazione pensata per limitare al massimo l’impatto su studenti e docenti.
Il secondo principio guida riguarda infatti la continuità didattica: orari e programmi saranno mantenuti, per quanto possibile, identici a quelli precedenti alle vacanze di Natale, evitando stravolgimenti nei due trimestri restanti. Terzo punto fondamentale: ridurre la dispersione dei siti scolastici, sia per ragioni organizzative sia di sicurezza.
Spazi esistenti e nuove soluzioni
Per rispondere alle esigenze del Lycée Albert Ier, il Governo ha scelto di valorizzare al massimo le strutture già disponibili, in particolare il Collège Charles III, inaugurato solo un anno fa, e il Lycée Rainier III. Grazie alla collaborazione dei dirigenti scolastici, è stato possibile liberare nuovi spazi e aumentare la capacità di accoglienza. Tuttavia, questi istituti non bastano da soli. Sono quindi stati individuati due poli principali. Il primo è la vecchia sede dell’International School of Monaco, sul Quai Antoine Ier: i locali, attualmente in fase di adeguamento, saranno pronti dal 12 gennaio e permetteranno di ospitare 18 aule, oltre a corsi di insegnamento superiore e attività extra-scolastiche fondamentali per la vita scolastica, come orientamento, supporto psicologico e servizi sanitari.
Il secondo polo prevede l’installazione di edifici provvisori nei pressi immediati del Collège Charles III, in zona Place d’Urtenberg. Qui sorgeranno 22 nuove aule, suddivise in due gruppi, che completeranno il dispositivo complessivo.
Una scelta strategica e funzionale
Questa soluzione è stata definita razionale dal Ministro Beffre per diversi motivi: la centralità geografica, la vicinanza ai principali poli educativi del Principato e la disponibilità delle mense del collège e del lycée, che garantiranno il servizio di ristorazione agli studenti del Lycée Albert Ier.
Un punto particolarmente rassicurante per famiglie e studenti riguarda il baccalauréat: gli esami si svolgeranno regolarmente nella sede storica del Lycée Albert Ier sul Rocher. I lavori di ristrutturazione saranno accelerati per consentire la consegna degli spazi in tempo utile (fine aprile primi di maggio).
Didattica “ibrida” e ritorno graduale alla normalità
Già nelle prossime settimane, la scuola entrerà in una fase di didattica ibrida, alternando lezioni online e in presenza. Le attività che non possono svolgersi a distanza – come educazione fisica, laboratori scientifici e verifiche di controllo continuo – saranno organizzate nei nuovi spazi individuati. «Una scuola non è solo un’aula e un insegnante – ha ricordato il Ministro – ma un insieme di servizi e relazioni indispensabili, soprattutto a livello liceale». Il direttore Vinci ha ricordato alle famiglie e ai giovani che sarà importante controllare sovente il sito internet PRO NOTE, dove sono pubblicate tutte le notizie che riguardano la scuola in tempo reale.
