MONTE-CARLO SBM: RECORD DI PRESENZE E GRANDI PROGETTI

In occasione dei tradizionali auguri di inizio anno, Stéphane Valeri, Presidente e Amministratore Delegato di Monte-Carlo Société des Bains de Mer, ha incontrato la stampa per fare il punto sull’andamento del Gruppo e svelare le prossime grandi novità.

Stephane Valeri durante la conferenza stampa, ft.WSM Agency
Stephane Valeri durante la conferenza stampa, ft.WSM Agency

Di ottimo umore, Valeri ha ringraziato i giornalisti per la collaborazione dimostrata nel corso dell’anno e ha presentato dati particolarmente positivi, che confermano il momento d’oro della principale società alberghiera, di ristorazione e di intrattenimento del Principato.

Feste di fine anno da record

Le festività di fine 2025 hanno registrato un’ulteriore crescita dell’affluenza rispetto all’anno precedente. Emblematico il dato della Place du Casino nella notte di San Silvestro: oltre 30.000 visitatori il 31 dicembre 2025, contro i 23.000 del 2024 e poco più di 15.000 nel 2023. Un’affluenza raddoppiata in due anni, sempre nel pieno rispetto delle norme di sicurezza, con un massimo di 5.500 persone presenti contemporaneamente.

Anche l’impatto digitale è stato notevole: le pubblicazioni dedicate alle decorazioni natalizie e alle animazioni hanno totalizzato oltre 18 milioni di visualizzazioni sui social network, contro i quasi 15 milioni dello scorso anno. Particolarmente seguita la pubblicazione sull’inaugurazione delle luminarie di Place du Casino da parte della Famiglia dei Principi, che da sola ha superato il milione di visualizzazioni.

Clientela internazionale, forte presenza italiana

Come già osservato durante le festività, l’italiano è stata una delle lingue più parlate nel Principato. I numeri lo confermano: la clientela italiana e quella francese guidano il mercato con una quota del 16% ciascuna. Seguono Stati Uniti e Canada con il 9%, un mercato in forte crescita, mentre l’Europa orientale rappresenta il 7% del fatturato. Chiude la classifica la Svizzera con il 6%.

Investimenti e nuovi progetti strategici

Valeri ha poi illustrato i numerosi progetti in corso all’interno del Gruppo SBM. Proseguono i rinnovi delle camere al Monte-Carlo Bay e all’Hôtel Hermitage, con un programma di lavori che si estende su quattro anni.

Grande attenzione anche al progetto Monte-Carlo One Courchevel, dove l’hotel sarà affiancato da due chalet di altissimo livello, per un ampliamento di circa 5.000 mq. All’interno della struttura è prevista anche l’apertura di un Jimmy’z, con inaugurazione prevista per Natale 2027. Per il Monte-Carlo Bay è invece allo studio un rialzo di tre piani destinati ad appartamenti residenziali.

Riaperture, Kids Club e nuove esperienze

Tra le novità più attese, la riapertura de La Rascasse al porto di Monaco ad aprile 2026, con un concept dedicato al Gran Premio di Monaco, arricchito da oggetti iconici e, come auspicato da Valeri, dalla presenza di Charles Leclerc per l’apertura.

Prosegue inoltre lo sviluppo dei Kids Club: dopo quelli Monte-Carlo Beach e dell’Hôtel Hermitage, apriranno anche al Monte-Carlo Bay e, in seguito, nel nuovo complesso sulle Terrazze delle Thermes de Monte-Carlo, pensato per i bambini degli ospiti dell’Hôtel de Paris. «È fondamentale – ha sottolineato Valeri – che anche i bambini abbiano attività dedicate».

Hermitage, personale e grandi visioni

Per l’Hôtel Hermitage, il restyling delle camere in stile classico ed elegante sarà accompagnato, a partire dalla primavera, dalla valorizzazione della seconda entrata storica, sotto la celebre cupola Eiffel. Qui nascerà il Bar Gustave, una nuova hall dinamica che collegherà l’ingresso ai ristoranti (fine lavori prevista nel 2026).

Valeri ha infine ricordato l’impegno del Gruppo verso il personale: « tutte le residenze per i lavoratori stagionali tra Cap d’Ail, Beausoleil e Roquebrune sono state rinnovate. Il nostro personale deve lavorare bene e sentirsi valorizzato: è parte integrante del nostro modello sociale« .

Uno sguardo al futuro

Ancora in fase di riflessione l’apertura del Monte-Carlo Club 1863 a Dubai, mentre prende forma il grande progetto sulle Terrazze delle Thermes: parcheggio sotterraneo, quattro piani di residenze e uffici di super lusso e un centro benessere d’eccellenza, in collaborazione con un partner internazionale di grande richiamo. Le terme dovrebbero chiudere tra metà e fine 2027 per circa quattro anni di lavori.

Infine, Valeri ha rivelato che il Gruppo riceve quasi quotidianamente richieste di gestione da parte di hotel di lusso internazionali, un’opzione che SBM sta valutando con interesse, sempre mantenendo il posizionamento nell’ultra-lusso.