Il Monaco Women Network ha aperto l’anno al Centro Cardio-Toracico di Monaco per parlare della salute cardiaca delle donne spesso sottovalutata.

Il Centro Cardio-Toracico di Monaco, istituzione di riferimento internazionale nel campo delle cure cardiovascolari e il Monaco Women Network insieme hanno organizzato una serata di sensibilizzazione con specialiste, con l’obiettivo di sensibilizzare le donne sui rischi cardiaci, sulla prevenzione e sull’accesso alle cure.



Ad aprire il dibattito, il Presidente delegato della clinica, Guy Nervo e Valentina Colman, che ha ha introdotto le quattro specialiste del Centro Cardio-Toracico di Monaco: la dott.ssa Catherine Binet, anestesista-rianimatrice, la dott.ssa Hélène Ceruti, cardiologa, la dott.ssa Ariane Truffier, cardiologa, e la dott.ssa Camille Wehrlin, cardiologa interventista. Attraverso i loro interventi, le dottoresse hanno offerto una visione completa e multidisciplinare delle problematiche legate alla salute cardiovascolare femminile.



Oggi le malattie cardiovascolari rappresentano la prima causa di mortalità femminile, superando il cancro al seno che, grazie ai progressi nella prevenzione e nelle terapie, non è più la principale causa di decesso tra le donne. Secondo i dati ricordati dalle specialiste intervenute, ogni giorno circa 200 donne muoiono per infarto, con un’incidenza sempre più precoce che coinvolge fasce d’età tra i 45 e i 50 anni.
Durante la tavola rotonda, le dottoresse hanno sottolineato come le patologie cardiache nelle donne siano ancora mal identificate e diagnosticate tardivamente. Spesso, anche in presenza di esami apparentemente rassicuranti, i sintomi vengono attribuiti allo stress, un fattore certamente nocivo per il cuore ma che rischia di mascherare segnali clinici più gravi.
Tra i fattori di rischio che incidono in modo significativo sulla salute cardiovascolare femminile, sono stati evidenziati l’uso di contraccettivi ormonali associati al fumo, una cattiva alimentazione e il consumo di alcol. A questi si aggiungono l’accumulo di grasso corporeo, il colesterolo elevato e la sedentarietà, elementi che aumentano in modo importante il rischio di eventi cardiovascolari.
Un aspetto particolarmente interessante, emerso durante gli scambi riguarda il legame tra la mammografia e la salute del cuore. È stato infatti osservato che la presenza di calcificazioni individuate durante l’esame mammografico può rappresentare un segnale di un eccesso di calcio nelle arterie coronariche, aprendo nuove prospettive per una diagnosi precoce e integrata.
Le specialiste hanno inoltre affrontato il tema delle disfunzioni delle valvole cardiache, in particolare della valvola mitrale e di quella aortica, patologie che colpiscono frequentemente le donne e che richiedono un monitoraggio attento nel corso della vita.
Il messaggio conclusivo è stato chiaro e condiviso: la prevenzione resta lo strumento più efficace per proteggere il cuore delle donne. Visite cardiologiche regolari, uno stile di vita sano, un’alimentazione equilibrata e la pratica costante di attività fisica rappresentano azioni fondamentali per ridurre i rischi e migliorare la qualità della vita.
Attraverso iniziative come questa, il Centro Cardio-Toracico di Monaco e il Monaco Women Network confermano il loro impegno comune nel promuovere una maggiore consapevolezza sulla salute cardiovascolare femminile, contribuendo a un cambiamento culturale e sanitario ormai indispensabile.
