Riforme, indipendenza e modernizzazione della giustizia a Monaco: il Segretario di Stato Samuel Vuelta Simon traccia il bilancio e le priorità per il 2026.

A diciotto mesi dal suo insediamento, il Segretario di Stato alla Giustizia Samuel Vuela Simon ha tracciato un ampio bilancio dell’azione intrapresa e delle prospettive future, in occasione dei tradizionali auguri di inizio anno rivolti alla stampa e alle istituzioni del Principato.
Arrivato a Monaco nel settembre 2024, il Segretario di Stato ha ricordato come l’immagine della giustizia monegasca fosse allora talvolta oggetto di critiche e incomprensioni. Un’immagine che, secondo lui, non rifletteva la realtà di un sistema giudiziario solido, efficiente e professionale. Dopo una fase di osservazione e dialogo con magistrati, funzionari, cancellieri e agenti dello Stato, ha infatti scoperto « una giustizia di grande qualità », capace di motivare le proprie decisioni, priva di arretrati strutturali e caratterizzata da indipendenza, imparzialità e discrezione.
Il Segretario di Stato ha voluto rendere un omaggio esplicito a tutte le donne e gli uomini che operano quotidianamente al servizio della giustizia, sottolineando come i progressi compiuti siano il frutto di un impegno collettivo e di una forte solidarietà istituzionale. Un’azione che si inserisce pienamente nella visione espressa dal Sovrano, che ha affidato alla Giustizia del Principato una missione chiara: ritrovare serenità, preservare l’indipendenza e modernizzarsi per rispondere alle sfide nazionali e internazionali.
Tra le priorità indicate figurano il miglioramento dell’immagine della giustizia, il rafforzamento delle risorse umane, la risposta alle valutazioni internazionali e l’elaborazione di una politica penale adattata alle specificità del Paese. In questo quadro, particolare rilievo è stato dato allo sviluppo della comunicazione istituzionale, al dialogo con i media e alla pubblicazione della rivista « Monaco Droit« , che ha contribuito ad aprire il funzionamento della giustizia al grande pubblico.
Sul piano delle risorse umane, sono stati ricordati i rafforzamenti del Parquet Général, la creazione di una sezione finanziaria in linea con le raccomandazioni del GAFI e l’istituzione della riserva giudiziaria, destinata a fornire un supporto puntuale alle giurisdizioni. Parallelamente, sono stati avviati importanti lavori di modernizzazione delle professioni del diritto, in collaborazione con avvocati e ufficiali giudiziari.
Il Segretario di Stato ha inoltre ribadito con forza che Monaco è, e resta, uno Stato di diritto, nel quale la separazione dei poteri, l’indipendenza della giustizia e la tutela dei diritti fondamentali sono pienamente garantite. In questo senso, la giustizia è chiamata a essere parte integrante di tutte le politiche pubbliche che incidono sui diritti e sulle libertà delle persone.
Ampio spazio è stato dedicato alle valutazioni internazionali, considerate non come un vincolo ma come un’opportunità di progresso. La lotta contro il riciclaggio, la corruzione e la criminalità finanziaria resta una priorità, così come la cooperazione internazionale, la lotta alla tratta di esseri umani e alle violenze contro le donne.
Guardando al 2026, Samuel Vuelta Simon ha annunciato la prosecuzione delle riforme, la digitalizzazione della giustizia, la creazione di un sito internet del Segretariato di Stato alla Giustizia e un lavoro approfondito sugli statuti dei magistrati, dei cancellieri e delle istituzioni giurisdizionali superiori. Un anno che sarà segnato anche dalla Presidenza di Monaco del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, appuntamento storico che offrirà al Principato l’occasione di valorizzare il proprio modello di giustizia sulla scena europea.
Concludendo il suo intervento, il Segretario di Stato ha rivolto i suoi auguri per il 2026, auspicando il rinnovo della fiducia e del sostegno delle istituzioni e dei media, affinché Monaco possa continuare ad affrontare con coesione e determinazione le sfide future, nel rispetto dei valori dello Stato di diritto.
