MONACO RAFFORZA L’IMPEGNO CON PAM PER L’UGUAGLIANZA

Firmato a Roma un accordo 2026-2027 tra il Principato di Monaco e il Programma Alimentare Mondiale per sostenere sicurezza alimentare, parità di genere e inclusione delle persone vulnerabili.

Monaco Rafforza l'impegno con i PAM per l'Uguaglianza e l'inclusione

Il Principato di Monaco rinnova e rafforza il proprio impegno internazionale a favore della sicurezza alimentare e dell’inclusione sociale. Presso la sede del Programma Alimentare Mondiale a Roma, è stato firmato un importante accordo di contributo tra il Governo monegasco e l’organizzazione delle Nazioni Unite.

A siglare l’intesa sono stati Anne Eastwood, Ambasciatrice e Rappresentante Permanente del Principato presso la FAO e Antoine Renard, Direttore della Divisione partenariati pubblici del PAM. L’accordo prevede un sostegno al Fondo fiduciario dedicato all’uguaglianza di genere, alla protezione e all’inclusione.

Un impegno concreto per il biennio 2026-2027

L’intesa, di durata biennale, rappresenta la prosecuzione dell’impegno del Principato nel promuovere l’integrazione della dimensione di genere negli interventi del PAM. L’obiettivo è garantire un accesso equo alla sicurezza alimentare e alla nutrizione, affrontando le cause strutturali delle disuguaglianze e favorendo l’autonomia economica e alimentare delle donne e delle ragazze.

La nuova contribuzione monegasca permetterà inoltre di ampliare l’approccio già adottato, includendo in modo più sistematico la protezione e l’inclusione delle persone con disabilità e delle fasce più vulnerabili colpite da povertà e fame.

Monaco, partner chiave nella lotta alla fame

Nel corso dell’incontro è stata ribadita la solidità del partenariato tra Monaco e il PAM. L’Ambasciatrice Eastwood ha ricordato come il Principato sia il primo donatore pro capite dell’organizzazione, che rappresenta anche il principale partner multilaterale della cooperazione monegasca allo sviluppo.

Per il 2026, il contributo complessivo ammonta a 1,185 milioni di euro, con un impegno pluriennale di 3,65 milioni distribuiti su sette progetti, in particolare legati alle mense scolastiche, alla lotta contro la malnutrizione e al rafforzamento della resilienza delle popolazioni vulnerabili. A questi si aggiungono aiuti straordinari destinati alle emergenze, come il recente sostegno al Malawi per affrontare una grave crisi alimentare.

Focus sulle crisi dimenticate e nuove sfide

Antoine Renard ha espresso gratitudine per la scelta del Principato di aumentare il proprio sostegno in un contesto globale segnato da una riduzione degli aiuti internazionali. Ha inoltre sottolineato l’importanza dell’impegno di Monaco nella regione del Sahel, duramente colpita da un calo storico dei finanziamenti e dal rischio di aggravamento delle cosiddette “crisi dimenticate”.

Le discussioni hanno infine evidenziato la centralità delle politiche di uguaglianza e inclusione, oggi sempre più fragili a livello globale e l’importanza di sviluppare partenariati pubblico-privati per rafforzare l’efficacia degli interventi del PAM.