OHI: IL PRINCIPE APRE I LAVORI DELL’IDROGRAFIA MONDIALE

Il Principe Alberto II di Monaco ha inaugurato la 4ª Assemblea dell’Organizzazione Idrografica Internazionale. 104 Paesi riuniti per il futuro dei mari e dei dati marittimi.

Il Sovrano di Monaco apre la IV Assemblea Generale OHI all'Auditorium.
Il Sovrano di Monaco apre la IV Assemblea Generale OHI all’Auditorium. Ft.WSM Agency

Si è aperta nel Principato la 4ª sessione dell’Assemblea dell’Organizzazione Idrografica Internazionale, uno degli appuntamenti più rilevanti a livello globale per la conoscenza e la gestione degli oceani. A inaugurare ufficialmente i lavori è stato S.A.S. i lPricnipe Alberto II di Monaco, presente anche il Ministro di Stato Christophe Mirmand, confermando ancora una volta il ruolo strategico del Principato nel promuovere la cooperazione scientifica e marittima internazionale.

L’evento, che si svolge presso l’Auditorium Rainier III fino al 23 aprile, riunisce delegazioni provenienti da 104 Stati membri, oltre ai principali attori dell’industria del settore, arrivati da tutto il mondo.

Un forum chiave per il futuro degli oceani

Cuore decisionale dell’idrografia mondiale, l’Assemblea rappresenta il principale spazio di confronto su temi cruciali come la cartografia dei fondali marini, la standardizzazione dei dati marittimi e l’innovazione tecnologica applicata ai servizi nautici.

Organizzata con cadenza triennale, questa edizione assume un’importanza particolare: tra i momenti più attesi figura infatti l’elezione del nuovo Segretario Generale e di un Direttore che guideranno l’organizzazione nei prossimi anni. I delegati saranno chiamati a fare il punto sui progressi compiuti e a definire le priorità strategiche per il prossimo triennio.

Nuovi membri e cooperazione globale

L’apertura dei lavori ha segnato anche un passaggio simbolico e significativo: l’ingresso di nuovi Stati nella comunità idrografica internazionale. Tra questi: Capo Verde, Kiribati (in Oceania), Gambia, Lituania, Bahamas e Panama a testimonianza di un interesse crescente verso l’idrografica in generale e la cartografia.

Stati membri e aziende del settore presentano soluzioni avanzate, dalle nuove tecnologie di mappatura dei fondali ai servizi digitali per la sicurezza della navigazione.

Un’occasione unica per favorire sinergie tra settore pubblico e privato, accelerando lo sviluppo di strumenti fondamentali per affrontare le sfide globali legate ai cambiamenti climatici, alla sicurezza marittima e alla tutela degli ecosistemi oceanici.