Tra memoria storica e patrimonio, il Principe Alberto II di Monaco ha compiuto un viaggio nei territori legati alla famiglia Grimaldi nel Drôme e l’Indre-et-Loire.


Con un nuovo viaggio nei territori storicamente legati alla sua famiglia, S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco ha proseguito il suo percorso di valorizzazione delle radici dinastiche e del patrimonio europeo condiviso. Il Sovrano ha visitato la Drôme e l’Indre-et-Loire seguendo le tracce di uno dei suoi illustri antenati: Imbert de Batarnay (1438-1523), figura chiave tra il XV e il XVI secolo.
Originario del Delfinato e successivamente stabilitosi tra Montrésor e Bridoré, in Touraine, Imbert de Batarnay fu consigliere e diplomatico al servizio di diversi re di Francia durante il periodo delle guerre d’Italia. La sua memoria è ancora oggi custodita nella collegiata di Montrésor, dove il suo monumento funerario rappresenta uno dei più raffinati esempi di architettura sepolcrale rinascimentale.


Il viaggio del Principe è iniziato nella Drôme, accolto dalla Prefetta del dipartimento, dal sindaco di Bathernay Denis Deroux e da numerose autorità locali. A Bathernay, Alberto II ha visitato la chiesa romanica di Saint-Étienne, l’antica dimora signorile e un nuovo spazio museale d’interpretazione dedicato alla storia del luogo, recentemente realizzato grazie al suo mecenatismo.
La visita è poi proseguita in Indre-et-Loire, nella cittadina di Montrésor, dove il Sovrano si è raccolto in preghiera davanti alla tomba di Imbert de Batarnay nella collegiata locale. Dopo la visita dell’edificio religioso, il Principe e il sindaco hanno pronunciato i loro discorsi ufficiali davanti alla popolazione riunita nel parco del castello di Montrésor.
La giornata si è conclusa a Loches con un incontro dedicato all’innovazione e all’eccellenza industriale francese. Alberto II ha infatti dialogato con tre imprenditori del dipartimento, leader nei rispettivi settori dell’alta tecnologia, confermando il suo interesse per lo sviluppo sostenibile e l’innovazione economica.
Il Principe ha poi visitato la fortezza medievale e il suo mastio, prima di passeggiare tra le vie del borgo accolto dagli abitanti. La visita si è conclusa con una cerimonia ufficiale sul piazzale del Municipio, in un clima di forte partecipazione popolare e di valorizzazione della memoria storica condivisa tra Monaco e i territori francesi legati ai Grimaldi.
