Inaugurata dalle LL.AA.SS. i Principi di Monaco, l’esposizione racconta mezzo secolo di cooperazione tra Monaco, Francia e Italia per proteggere il mar Mediterraneo.

Cinquant’anni di impegno per la salvaguardia del Mediterraneo raccontati attraverso documenti storici, fotografie e testimonianze. È stata inaugurata da S.A.S. il Principe Alberto II, accompagnato da S.A.S. la Principessa Charlene, nel Palazzo del Ministero di Stato, la mostra Preservare il Mediterraneo. RAMOGE, un accordo pionieristico da 50 anni, aperta fino al 30 ottobre 2026.
L’esposizione, realizzata dalle Archives nationales de Monaco e dal Segretariato esecutivo dell’Accordo RA.MO.GE., in collaborazione con gli Archivi del Palazzo del Principe e l’Istituto Audiovisivo di Monaco, ripercorre la storia di uno dei più importanti strumenti di cooperazione ambientale del Mediterraneo.
L’Accordo RAMOGE fu firmato il 10 maggio 1976 nella Sala del Trono del Palazzo del Principe, su iniziativa del Principe Ranieri III, un evento unico nella storia contemporanea del Principato. Da allora Francia, Monaco e Italia collaborano per proteggere l’ambiente marino e il litorale dell’area compresa tra il Rodano e il fiume Magra, promuovendo azioni concrete contro l’inquinamento e a favore della biodiversità.
Attraverso documenti d’archivio, fotografie, filmati e materiali inediti, la mostra illustra le principali tappe dell’Accordo, che ancora oggi rappresenta l’unico strumento di cooperazione nel Mediterraneo capace di coniugare la lotta all’inquinamento con la tutela della biodiversità marina.
L’esposizione sarà aperta gratuitamente al pubblico, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 17, presso il Ministero di Stato, e sarà disponibile anche in versione virtuale e itinerante, confermando il ruolo di Monaco come protagonista nella difesa dell’ambiente e del patrimonio naturale del Mediterraneo.
Entrata libera. Info: https://archives-nationales.gouv.mc.
Tel.: +377 98 98 49 15
