Il procuratore generale di Monaco, Stéphane Thibault, fa il punto sulle condizioni dei tre feriti: Ermolaev migliora ma non può ancora parlare, la compagna resta in prognosi gravissima, mentre il figlio è in ripresa.

A mostrare i segnali di miglioramento più incoraggianti è il figlio adolescente della coppia. « Ha potuto parlare anche con gli inquirenti », ha spiegato il magistrato.
Sul fronte delle indagini, Stéphane Thibault ha riferito di aver avuto, venerdì pomeriggio, un lungo colloquio con la Procura generale ucraina.
Foto:iIl procuratore Stéphane Thibault, ft.©WSM Agency
Pur senza entrare nei dettagli del filone investigativo condotto in Ucraina, il Procuratore generale ha assicurato che l’inchiesta prosegue molto attivamente anche a Monaco, con la collaborazione delle autorità di diversi Paesi e, in particolare, grazie alle numerose risorse messe a disposizione dalla Francia.
« Tutte le piste restano aperte e sono oggetto di indagine« , ha precisato Thibault. Parallelamente agli scambi di informazioni già in corso, le autorità monegasche hanno inviato a Kiev richieste di assistenza giudiziaria internazionale per ottenere gli elementi necessari a proseguire e approfondire l’inchiesta nel Principato.
Il Procuratore generale ha infine confermato l’intenzione degli inquirenti monegaschi di recarsi in Ucraina nell’ambito della cooperazione investigativa tra i due Paesi.
