MÉDITERRANÉE 2050, SUPERA IL MILIONE DI VISITATORI

L’esposizione del Museo Oceanografico di Monaco supera il milione di visitatori in 17 mesi e diventa un simbolo della sensibilizzazione ambientale.

Un milione di visitatori in appena diciassette mesi. È il traguardo raggiunto da « Méditerranée 2050 », la grande esposizione del Museo Oceanografico di Monaco, inaugurata nel marzo 2025 e diventata uno dei principali appuntamenti culturali e ambientali del Principato.

Più che una mostra, Méditerranée 2050 rappresenta un viaggio immersivo alla scoperta del futuro del Mare Nostrum, invitando il pubblico a riflettere sulle sfide che attendono uno degli ecosistemi più ricchi e, allo stesso tempo, più fragili del pianeta.

« Dietro questo milione di visitatori – sottolinea Cyril Gomez, direttore generale aggiunto dell’Institut Océanographique de Monaco – c’è soprattutto un milione di persone invitate a guardare il Mediterraneo con occhi nuovi. Abbiamo voluto trasformare l’emozione in una porta d’accesso alla conoscenza e, successivamente, all’azione, perché il futuro di questo mare dipende dalle decisioni che prendiamo oggi« .

Un’esperienza che lascia il segno

Secondo le indagini condotte tra i visitatori, l’esposizione non si limita a informare, ma riesce a stimolare una maggiore consapevolezza sull’importanza della tutela del Mediterraneo, incoraggiando ciascuno a diventare protagonista della sua salvaguardia.

Uno dei momenti più spettacolari del percorso è « Oceano Odyssey, Mission Pelagos », un’esperienza che unisce narrazione, tecnologie digitali e divulgazione scientifica. Un format innovativo che nel 2026 ha ottenuto due importanti riconoscimenti internazionali: il prestigioso Red Dot Award – Best of the Best e il Mondo-DR Award nella categoria dedicata ai musei.

La sensibilizzazione esce dal Museo

Il progetto continua inoltre a crescere oltre le sale del Museo Oceanografico. L’esperienza Oceano Odyssey – Mission Pelagos è stata infatti installata anche nel nuovo quartiere Europa-Park, permettendo all’Institut Océanographique di portare il proprio messaggio a un pubblico ancora più vasto e internazionale.