MONACO AI GIOCHI DEL MEDITERRANEO DI TARANTO

17 atleti rappresenteranno il Principato dal 21 agosto al 3 settembre ai Giochi del Mediterraneo a Taranto dove debutterà anche il padel.

Xiaoxin Yang, campionessa del tennis tavolo
Xiaoxin Yang, campionessa del tennis tavolo, ft.©Nacho Casares Montoya – Comité olympique espagnol

Monaco è pronta a tornare protagonista ai XX Giochi del Mediterraneo, in programma a Taranto dal 21 agosto al 3 settembre, con una delegazione di 17 atleti chiamati a rappresentare il Principato in otto discipline. Un gruppo che unisce esperienza e nuove promesse dello sport monegasco, con l’obiettivo di confermare i risultati ottenuti nelle precedenti edizioni e continuare a far crescere il movimento sportivo nazionale.

Nati ad Alessandria d’Egitto nel 1951, i Giochi del Mediterraneo rappresentano uno dei più importanti eventi multisportivi internazionali dopo le Olimpiadi e riuniscono ogni quattro anni i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Monaco vi partecipa dal 1955 e a Taranto sarà presente per la 17ª volta.

Debutta il padel

Tra le principali novità dell’edizione 2026 c’è l’ingresso del padel nel programma ufficiale dei Giochi. A difendere i colori biancorossi saranno Nicolas Fedoroff e Noah Minioni, quest’ultimo il più giovane atleta della delegazione con i suoi 16 anni. Per il Comitato Olimpico Monegasco si tratta della seconda partecipazione del padel a un grande evento multisportivo internazionale, dopo i Giochi Europei del 2023.

Prima storica nell’equitazione a squadre

Taranto segnerà anche il debutto assoluto di Monaco nella prova a squadre di equitazione. La selezione sarà composta da tre giovani cavalieri: Eileen Delescule Thomel (19 anni), Anastasia Nielsen (20) e Iñigo López de La Osa Franco (22), impegnati in una competizione che si svolgerà in un suggestivo centro equestre ricavato all’interno di un’antica cava.

La famiglia Campillo protagonista nella pétanque

Tra le storie più emozionanti della spedizione monegasca c’è quella della famiglia Campillo. Guillaume Campillo disputerà i suoi terzi Giochi del Mediterraneo, mentre la moglie Sabrina tornerà in gara dopo l’esperienza di Orano 2022. A loro si unirà per la prima volta la figlia Giulia, ventenne, che formerà con la madre la coppia femminile nella pétanque. Un’immagine simbolica dello spirito della delegazione del Principato.

Tornano i medagliati

La squadra potrà contare anche su alcuni degli atleti più rappresentativi dello sport monegasco. Riflettori puntati su Xiaoxin Yang, campionessa del tennis tavolo, che rientra alle competizioni internazionali dopo la maternità. Argento a Tarragona 2018 e oro a Orano 2022, sarà una delle principali carte da medaglia del Principato.

Ai loro terzi Giochi prenderanno parte anche Jérémy Moutout nella vela (ILCA 7) e Marvin Gadeau nel judo (+100 kg), mentre il ginnasta Kévin Crovetto, autentica bandiera dello sport monegasco, parteciperà addirittura alla sua quarta edizione.

Per molti giovani sarà invece il debutto assoluto, tra cui gli sprinter Thomas Carreda e Téo Bottin, la specialista dei 400 metri ostacoli Marie-Charlotte Gastaud e la velista Louise Debeaumont.

Un villaggio olimpico… in mare

Anche l’organizzazione dei Giochi riserverà una curiosità. Il Villaggio del Mediterraneo sarà infatti allestito all’interno della base navale italiana e la maggior parte delle delegazioni soggiornerà a bordo di due navi da crociera. Una soluzione che ricorda quella adottata nel 2007 durante i Giochi dei Piccoli Stati d’Europa organizzati proprio da Monaco, quando gli atleti furono ospitati su una nave attraccata nel Porto Hercule.