MONACO OSPITERÀ GLI AMBASCIATORI DEL CONSIGLIO D’EUROPA

Il 2 settembre il Principato accoglierà i rappresentanti dei 46 Stati membri del Consiglio d’Europa per la ripresa dei lavori del Comitato dei Ministri.

Il 2 settembre il Principato accoglierà i rappresentanti dei 46 Stati membri del Consiglio d'Europa per la ripresa dei lavori del Comitato dei Ministri.
Il Ministro degli esteri Isabelle Berro Amadeï al centro, a sinistra Alain Berset, Segretario Generale del Consiglio d’Europa, e il presidente uscente Moldavo, ft.©D.R.

Monaco si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti diplomatici più importanti dell’anno. Mercoledì 2 settembre, nell’ambito della Presidenza monegasca del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, il Principato ospiterà la 1567ª riunione dei Delegati dei Ministri, alla quale parteciperanno gli ambasciatori e i rappresentanti permanenti dei 46 Stati membri dell’Organizzazione.

Per la prima volta la riunione, che segna la ripresa delle attività del Consiglio d’Europa dopo la pausa estiva, si svolgerà eccezionalmente al Museo Oceanografico di Monaco.

Ad aprire i lavori sarà Isabelle Berro-Amadeï, Ministro delle Relazioni Esterne e della Cooperazione e Presidente del Comitato dei Ministri, mentre la sessione sarà presieduta da Gabriel Revel, Ambasciatore e Rappresentante permanente di Monaco presso il Consiglio d’Europa.

L’incontro rappresenta uno dei momenti più significativi della Presidenza monegasca e conferma l’impegno del Principato a favore del dialogo multilaterale, della democrazia, dello Stato di diritto e della tutela dei diritti umani.

Su iniziativa di Monaco, il programma prevede anche un dibattito tematico dedicato alla crisi ambientale e al suo impatto sui diritti umani. Esperti internazionali analizzeranno le evidenze scientifiche, le implicazioni giuridiche e le possibili risposte politiche a una delle principali sfide del nostro tempo. Tra gli interventi è prevista anche la partecipazione della dottoressa Céline Dubreuil-Degortes, della Direzione della Politica dell’Oceano dell’Institut Océanographique de Monaco.

«L’ambiente è una priorità della politica internazionale del Principato, in linea con l’impegno di S.A.S. il Principe Alberto II nella lotta ai cambiamenti climatici e nella tutela della biodiversità», ha ricordato l’Ambasciatore Gabriel Revel, sottolineando come il tema s’inserisca nel percorso avviato dal Vertice di Reykjavík del 2023, che ha riconosciuto l’urgenza di rafforzare l’azione del Consiglio d’Europa di fronte agli effetti della crisi ambientale sull’esercizio dei diritti fondamentali.