MONACO RIDUCE ANCORA LA PLASTICA MONOUSO CON NUOVE REGOLE

Da questo settembre, saranno vietati numerosi imballaggi in plastica per alimenti freschi pronti al consumo. Il Principato accelera la transizione verso soluzioni più sostenibili.

Ft.©D.R.

Sono entrate in vigore il 1° settembre le nuove disposizioni che limitano l’utilizzo di alcuni imballaggi alimentari in plastica destinati ai prodotti freschi pronti al consumo.

La misura rientra nella strategia del Governo del Principato per ridurre progressivamente i rifiuti plastici e promuovere modelli di consumo più sostenibili. Il divieto riguarda in particolare gli imballaggi utilizzati per alimenti con una durata di conservazione molto breve, spesso destinati a essere smaltiti dopo poche ore o pochi giorni. Sono interessati anche alcuni prodotti preconfezionati con una data di scadenza inferiore a tre giorni.

Per i consumatori non cambierà la disponibilità dei prodotti nei punti vendita: saranno gli imballaggi a evolversi, con l’introduzione di soluzioni alternative che riducano il ricorso alla plastica usa e getta.

Restano tuttavia previste alcune eccezioni, legate alla sicurezza alimentare, alla corretta conservazione dei prodotti e alla necessità di limitare gli sprechi. Continueranno quindi a essere consentiti alcuni rivestimenti protettivi e i contenitori in plastica destinati, ad esempio, alla frutta fresca già tagliata.

Per accompagnare questa transizione, la Direzione dell’Ambiente ha avviato nelle ultime settimane un’attività d’informazione e supporto rivolta ai commercianti, coinvolgendo anche la rete dei Commerces et Restaurants Engagés, con l’obiettivo di facilitare l’adozione di materiali alternativi e l’adeguamento alle nuove norme.