Il presidente Thomas Brezzo interrompe la seduta dopo la risposta del Ministro di Stato. Al centro del contrasto la Priorità Nazionale nell’impiego pubblico e la costruzione di nuovi alloggi demaniali. Il confronto riprenderà lunedì 12 ottobre.

Si è aperto con uno scontro istituzionale il dibattito sul Bilancio Rettificativo 2026 di Monaco. Il presidente del Conseil National, Thomas Brezzo, ha prima sospeso e poi chiuso la seduta pubblica, rinviando il confronto con il Governo a lunedì 12 ottobre.
A provocare la rottura è stata la risposta del Ministro di Stato al rapporto della Commission des Finances et de l’Économie Nationale. Secondo il Conseil National, le dichiarazioni del capo del Governo, che ha ricordato come l’Esecutivo non sia « costituzionalmente responsabile davanti all’Assemblea » e definito il dibattito sul bilancio « prima di tutto tecnico », ridurrebbero il ruolo istituzionale dei rappresentanti eletti.
In un comunicato dai toni particolarmente fermi, il Conseil National ricorda che l’approvazione del bilancio richiede la collaborazione tra Governo e Assemblea, richiamando l’articolo 66 della Costituzione e il principio dell’accordo delle volontà. Il Parlamento monegasco ribadisce di non voler interferire nelle prerogative dell’Esecutivo, ma di non accettare neppure di essere considerato una semplice camera di ratifica delle decisioni governative.
Priorità Nazionale e alloggi: i due punti dello scontro
Il primo nodo riguarda la Priorità Nazionale nell’accesso all’impiego pubblico. Il Conseil National chiede maggiore trasparenza nelle procedure di assunzione, anche attraverso meccanismi di concertazione e la pubblicazione degli avvisi di reclutamento per i posti di categoria superiore quando non sia già stato individuato un candidato monegasco. Proposte che, secondo gli eletti, non comporterebbero spese aggiuntive per lo Stato né forme di cogestione, ma che il Governo avrebbe respinto.
Ancora più marcata la divergenza sul programma di costruzione degli alloggi demaniali destinati ai cittadini monegaschi. Il Conseil National ribadisce la richiesta di consegnare circa 100 nuovi appartamenti all’anno, mentre, secondo quanto riferito dall’Assemblea, il Governo ritiene sufficiente una media di circa 40 nuove abitazioni annue.

Spiega la parlamentare Béatrice Fresko (foto sopra): « I rappresentanti della maggioranza non hanno ritenuto che la risposta del Ministro di Stato alla relazione presentata dalla commissione per l’economia e le finanze fosse adeguata alle loro richieste e hanno ritenuto inutile continuare a esaminare il bilancio rettificativo in tali condizioni. I rappresentanti hanno auspicato che venissero loro fornite risposte efficaci, in particolare riguardo alla priorità nazionale e all’edilizia abitativa, in modo da poter lavorare serenamente su questo bilancio« .
Il confronto riprenderà il 12 ottobre
Di fronte a quelle che considera risposte insufficienti sulle due priorità, Thomas Brezzo ha deciso di interrompere la seduta. Il presidente del Conseil National ha invitato il Ministro di Stato a rivedere le proprie posizioni in vista della prossima riunione pubblica, prevista per lunedì 12 ottobre. La prosecuzione dell’esame del Bilancio Rettificativo dipenderà dunque dalla possibilità di trovare un’intesa sui punti contestati. Una tensione che, almeno secondo il comunicato dell’Assemblea, va oltre le cifre del bilancio e investe il rapporto stesso tra le due istituzioni del Principato.
