IL CONSEIL NATIONAL APPROVA LA NUOVA LEGGE SULLO SPORT

Il Consiglio Nazionale ha votato la riforma che introduce nuove regole per associazioni, federazioni, allenatori e manifestazioni sportive. Il provvedimento arriva all’indomani della Conferenza dei ministri europei dello Sport, dedicata alla protezione dei giovani.

Lo Stadio Louis-II, uno dei principali impianti sportivi del Principato. La nuova legge approvata dal Consiglio Nazionale regolamenta la pratica sportiva a Monaco, dalla sicurezza degli atleti al sostegno delle associazioni
Lo Stadio Louis-II, uno dei principali impianti sportivi del Principato. La nuova legge approvata dal Consiglio Nazionale regolamenta la pratica sportiva a Monaco, dalla sicurezza degli atleti al sostegno delle associazioni, ft.@VisitMC

A pochi giorni dalla Conferenza europea dedicata alla sicurezza e alla salute dei giovani sportivi, Monaco compie un altro passo importante nella regolamentazione dello sport. Il Consiglio Nazionale ha approvato il progetto di legge n. 1.088, che introduce un quadro giuridico organico per disciplinare la pratica sportiva nel Principato, a livello amatoriale e agonistico. Una riforma attesa da tempo, frutto di un lungo confronto tra Governo, Consiglio Nazionale, federazioni, associazioni e professionisti del settore, con l’obiettivo di rendere lo sport più accessibile, sicuro e meglio organizzato.

Ha spiegato il ministro dell’Interno Lionel Beffre, intervenendo davanti ai consiglieri nazionali: « L’obiettivo era ambizioso: organizzare le attività fisiche e sportive all’interno di un quadro generale che permetta al maggior numero possibile di persone di praticare sport, a qualsiasi età e a ogni livello« . La nuova legge monegasca vuole promuovere uno sport accessibile, regolamentato e rispettoso della sicurezza e della salute dei praticanti.

Un « label sport » per le associazioni

Tra le principali novità figura la creazione di un riconoscimento ufficiale, il Label sport, destinato alle associazioni che soddisfano determinati requisiti. Le associazioni riconosciute potranno beneficiare di contributi finanziari specifici e di fasce orarie privilegiate per l’utilizzo degli impianti sportivi. La legge prevede inoltre un censimento delle strutture presenti sul territorio, favorendone la condivisione, un aspetto particolarmente importante in un Principato dove gli spazi disponibili sono limitati. Vengono disciplinate anche le attività sportive organizzate sul suolo pubblico, secondo il principio di regolamentare senza impedire, conciliando la libertà di praticare sport con le esigenze di sicurezza.

Un congedo per gli atleti impegnati all’estero

Una delle misure più interessanti riguarda gli sportivi chiamati a partecipare ufficialmente a competizioni internazionali o a gare all’estero. La legge introduce il congedo sportivo, una possibilità di assenza eccezionale dal lavoro, subordinata all’approvazione del datore di lavoro, sia pubblico sia privato. Per gli atleti di alto livello vengono inoltre riconosciute le convenzioni sportive, destinate a sostenerne la preparazione e il percorso agonistico.

Sicurezza, formazione e lotta al doping

La riforma rafforza le regole sulla sicurezza degli impianti e delle manifestazioni sportive, disciplina l’insegnamento dello sport a pagamento e l’attività degli agenti sportivi, introducendo maggiori garanzie in materia di competenze e trasparenza. Viene inoltre modernizzato il sistema di controllo medico dei praticanti e consolidata la lotta contro il doping, compreso quello animale, con sanzioni specifiche. Particolare attenzione è riservata anche all’etica sportiva e al rispetto delle regole da parte di federazioni, associazioni e atleti.

Beffre: Lo sport favorisce il benessere e la coesione sociale

Nel suo intervento, Lionel Beffre ha ringraziato Mathilde Le Clerc, presidente della Commissione dell’Educazione, della Gioventù e dello Sport, per il lavoro svolto nell’esame del testo, ricordando anche il contributo del suo predecessore Patrice Cellario ed ha aggiunto: « Lo sport contribuisce in modo significativo al benessere. Offre risorse a ciascuno e permette spesso di raggiungere la propria realizzazione personale« . La riforma arriva mentre il Principato si prepara a ospitare nel 2027 una nuova edizione dei Giochi dei Piccoli Stati d’Europa.