#Covid19: Briatore testato positivo a Monaco si ricovera al San Raffaele di Milano

Quello di Briatore diventerà sicuramente un caso. Un caso che potrebbe portare, almeno secondo il codice penale italiano, alla procurata epidemia ma non solo per lui ma anche per chi lo avrebbe consigliato.

Covid-19: Flavio Briatore testato positivo nel Principato di Monaco si fa ricoverare al San Raffaele di Milano

Premetto che a questo punto della vicenda Covid-19 sono abbastanza stufa dei buonisti, credo che si debbano analizzare i fatti con freddezza. Il settimanale L’Espresso è il primo in Italia a dare la notizia del ricovero di Flavio Briatore a causa del Covid-19. Briatore è stato testato positivo al corona virus nel Principato di Monaco, l’altro ieri. Era da pochi giorni tornato dalla Sardegna dove gli era stato chiuso il locale a causa del contagio (si parla di 63 persone) e invece di mettersi in isolamento in Sardegna si ritrasferisce a Monaco. Gira per il suo Crazy Pizza, cena con Ezio Greggio (anche presidente del Com.It.Es.) rilascia anche un’intervista via internet dal locale al giornalista italiano Nicola Porro, dove ridono, scherzano e sfottono chi crede alla gravità del virus, visto che tutti e due lo avevano già avuto senza gravi patologie.

Al momento del test a Monaco, apparentemente Briatore non aveva molti sintomi e gli è stato detto di mettersi in quarantena vista la sua positività. Lui invece, secondo La Repubblica, parla con il suo dottore, che è il vice-direttore del San Raffaele di Milano, il professor Alberto Zangrillo, che invece di consigliargli di stare in quarantena o di farsi curare nell’ospedale più vicino, che sarebbe stato il CHPG, lo avrebbe invitato ad andare a Milano al San Raffaele dove ora Briatore sarebbe ricoverato in condizioni serie.

Se questi fatti fossero confermati, in Italia nel codice penale esiste il reato di provocata epidemia, cioè continuare ad andare in giro a diffondere il virus, consapevoli di averlo invece di stare in quarantena.

Premettendo che non si augura a nessuno di prendere il Covid e auguriamo a Briatore di guarire rapidamente, alcuni fatti sono certi. Briatore che il 18 marzo dichiarava: “Meglio a casa che intubati” poi per il business ha cominciato ad incitare alle feste…. dall’altra parte un professore come Zangrillo che aveva annunciato che il virus “è clinicamente morto” proprio pochi giorni fa.

Visto quello che succede ovunque, la verità sta forse nel centro. Secondo la professoressa Ilaria Capua, il virus è portato in giro dagli uomini, attacca in modo meno violento le donne, non da’ particolari sintomi ai giovani ma se questi giovani si avvicinano a persone dai 50 ani in su il rischio può diventare grave. Per questo occorre continuare a proteggersi, perché un giovane asintomatico potrebbe far ammalare gravemente i propri genitori e nonni.

Forse oggi ci sono meno malati gravi perché le persone più adulte si proteggono ma bisogna che non entrino in contatto con i giovani positivi.

Per concludere martedì 25 agosto, l’ufficio stampa del governo di Monaco, comunica che sono stati diagnosticati oggi 6 nuovi casi di pazienti infettati dal corona virus. 31 persone sono seguite a domicilio.