Responsabilità Civile della popolazione per fermare il Covid-19

Lo ha ripetuto diverse volte il Ministro di Stato durante la conferenza stampa: “Confidiamo sul senso di RESPONSABILITÀ E SENSO CIVICO DEI CITTADINI E LAVORATORI DEL PRINCIPATO. Per bloccare il virus bisogna rispettare tutti i “Gesti Barriera”. Se non si ottempera alle nuove disposizioni dal coprifuoco si passerà a iniziative ancora più restrittive. Aiutateci a non farlo!

Pierre Dartout, Ministro di Stato del governo, Ft.(c)WSM

Il capo del governo del Principe, Pierre Dartout, ha riunito la stampa dopo il discorso di S.A.S. il Principe Albert II che ha annunciato giovedì 29 ottobre la decisione di applicare il Coprifuoco. Nella notte di sabato 31 ottobre tutto dovrà essere chiuso alle 23.30.

Non abbiamo la stessa situazione della Francia ma l’evolversi resta grave, l’indicatore è il tasso di incidenza dei casi positivi rapportati a 10 mila abitanti, 4 settimane fa era a 32 poi è passato a 82 quindi a 108 ed oggi siamo a 168. Le alpi Marittime sono a 241. La tendenza di questa evoluzione ci obbliga quindi a prendere nuove misure. Con i membri del governo, abbiamo ascoltato il parere tecnico del gruppo Santé et Science, con Comitato Misto abbiamo affrontato la questione economica e l’impatto delle misure, abbiamo anche ricevuto una delegazione rappresentanti del mondo del lavoro, della cultura e dello sport“.

LE DISPOSIZIONI

Coprifuoco dalle ore 20 alle 6: derogazione per i ristoranti che potranno servire ai tavoli fino alle 21.30, su prenotazione nominativa. distanza tra i tavoli 1,50m. (non più di 6 a tavola). Alla fine della cena, il ristoratore rilascerà un’attestazione ai clienti dove sarà scritta l’ora di uscita dal ristorante, i clienti avranno così il tempo di fare rientro al loro domicilio entro le ore 22. No a passeggiate dopo il ristorante. In caso di controllo da parte della Pubblica Sicurezza basterà mostrare l’attestazione del ristoratore. I ristoranti sono autorizzati, anche dopo l’ora di chiusura, di continuare il servizio di consegne a domicilio. Stesso principio per i Teatri e le sale dove si produrranno degli spettacoli, dovranno iniziare gli eventi prima per poter finire entro le 21.30, in questo caso farà fede per i controlli di Polizia, il biglietto dello spettacolo.

Maschere obbligatorie per tutti a partire dai 5 anni su tutto il territorio del Principato in tutti gli spazi pubblici e nelle parti comuni degli spazi privati (strade, giardini, sottopassaggi, all’interno dei parcheggi, dentro tutti gli ascensori, commerci, farmacie, in tutti gli uffici dove ci sono due persone, nei trasporti pubblici, nei taxi). Chi pratica la corsa è esentato ma deve comunque avere una mascherina da indossare al momento in cui cessa di correre. Inoltre dato che più della metà dei contagi avvengo nella sfera privata (famiglia e amici) si raccomanda di portare le maschere anche se si incontrano parenti che non vivono nella stessa abitazione e anche in caso di presenza di amici in casa. Deroga del coprifuoco per i lavoratori con orari particolari, per cause mediche, familiari o per fare uscire brevemente il cane.

Bar chiusi e dipendenti in disoccupazione (CTTR pagato al 100% dallo Stato). Deroga per i bar degli hotel che potranno restare aperti fino alle ore 22 per i clienti interni. I casinò, tutti, dovranno chiudere alle ore 22, il cliente riceverà un’attestato.

Sale per lo Sport, club sportivi e centri benessere chiusi ( dipendenti in CTTR). I club di sport professionale dovranno fare gli incontri a porte chiuse. Sospesa l’educazione fisica e il nuoto per le scuole. Chiusa la piscina Saint Charles.

QUELLO CHE NON CAMBIA

Le scuole di ogni ordine e grado proseguiranno nel rispetto ancora maggiore delle regole sanitarie. Saranno inseriti 3 nuovi bus solo per gli studenti, mentre i bus di linea raddoppieranno, a bordo ci sarà un conta persone ma anche un controllore che oltre ai biglietti veglierà affinché le persone indossino correttamente la mascherina. La pubblica sicurezza potrà fare delle ammende a chi non indossa la maschera. Forte raccomandazione di ricorrere allo smartworking. Chiese e cimiteri aperti; possibilità di eseguire piccole cerimonie.