CROCE ROSSA MONEGASCA, AIUTI LOCALI, INTERNAZIONALI E TANTE DIFFICOLTÀ

Ampia conferenza stampa della Croce Rossa Monegasca, per fare un bilancio del 2023, dove il Segretario Generale, Frédéric Platini ha toccato tutti i grandi temi: dalle attività locali (formazioni di primo soccorso, trasfusioni, aiuti agli anziani) a quelli internazionali che si svolgono tra parecchie difficoltà.

Conferenza stampa della Croce Rossa monegasca che stilato un bilancio del 2023 tra aiuti locali, internazionali e tante difficoltà
Da sinistra Yann Bertrand, Laurie Fucile, Danielle Cottalorda, dietro Claude Fabretti, Frédéric Platini e Cécile Sempere, Ft.WSM Agency

Dopo un’introduzione generale, in cui il Segretario Generale ha parlato di delle diverse attività della CRM, ricordando i tre assi principali di attività: educazione sanitaria, piani di prevenzione, formazione dei volontari. La Croce Rossa Monegasca è parte integrante del Movimento Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa per questo solo 2023 ha risposto a 24 chiamate per eventi urgenti quali i terremoti in Turchia e in Marocco o interventi in Siria e Burchina Faso “dove la situazione diventa sempre più difficile per portare aiuti – spiega Claude Fabbretti, direttore operativo – nonostante siamo andati molte volte in missione, sono mesi che aspetto il visto” ma gli aiuti vanno in Niger, in Senegal dove iniziano segnali negativi. Ci sono 12 progetti in 10 diversi Paesi. Certo questo è solo un accenno alla grande attività della CRM che deve combattere non solo con le difficoltà dei luoghi dove bisogna protare aiuti, in genere a causa di conflitti, ricordiamo che la guerra in Siri dura da 12 anni ma anche a molte regole dettate da Moneyvale per le Associazioni. Spiega Platini: “Noi siamo molto ben strutturati, con 77 dipendenti, 700 volontari e un bilancio per il 2023 di 8 milioni di euro, abituati a registri e contabilità a controllare le provenienze dei doni e i beneficiari ma oggi con le nuove regole stiamo perdendo i piccoli doni di persone generose, molto spesso anziani, che vogliono donare 100 euro e per legge devono dare il loro documento e non lo vogliono fare, quindi rinunciano a donare. Questi cambiamenti impattano duramente le piccole associazioni, per le donazioni e inoltre perché le banche gli bloccano i conti in quanto i Paesi in cui inviamo le donazioni sono tutti Paesi in blacklist ma certamente nessuno di noi aiuta i terroristi – e prosegue – Credo che si arriverà ad un certo punto che si dovrà decidere se dobbiamo continuare con il nostro lavoro di aiuti umanitari o smettere“. In quanto aiuti i volontari del CRM collaborano assiduamente con la CARITAS di Ventimiglia, città di confine, dove ormai i cittadini devono affrontare situazioni difficili a causa dei numerosissimi profughi che vivono in stazione in mezzo la strada dato che è stato chiuso il capo profughi. Lo scorso anno 9093 persone, in maggioranza profughi ma anche qualche italiano, hanno beneficiato di pasti caldi e abbigliamento.

LA FORMAZIONE AL SOCCORSO

La CRM forma anche i volontari, lo scorso anno, ne sono stati formati 5mila, al gesto di primo soccorso e 886 per le missioni di soccorso all’estero. È stata anche realizzata una piattaforma per la formazione online per rendere la formazione aperta a tutti, formazioni di primo soccorso anche psicologico.

Tra i gesti di primo soccorso c’è il primo intervento se le persone sono colpite da infarto. Monaco è stata una delle prime città a dotarsi di defibrillatori, grazie alla CRM nel 2005, dislocati nelle città, nelle entrate dei palazzi ma anche nei ristoranti. Sempre controllati per la manutenzione, quest’anno saranno probabilmente sostituiti i primi 20 quelli di prima generazione. Per questo la CRM rivolge un appello ai donatori: ogni apparecchio costa circa 60 mila euro. Su google Map si può trovare la mappa di dove sono situati i circa 200 defibrillatori.

Inoltre la CRM nel 2023, ha sostenuto 500 famiglie a Monaco e nei Comuni limitrofi, oltre a lavorare con i giovani, per creare i legami intergenerazionali grazie alla cultura m anche a grandi tematiche della salute come il diabete.