Le celebrazioni di Santa Devota, patrona del Principato di Monaco sino sono svolte su due giorni come vuole la tradizione monegasca.

Come ogni anno mobilitate nell’organizzazione sono il Palazzo, il Comune di Monaco e la Diocesi di Monaco. Lunedì 26 gennaio le celebrazioni hanno preso avvio con la messa delle tradizioni in lingua monegasca presso la chiesa di Santa Devota. Nel tardo pomeriggio si è poi svolta la processione delle reliquie, dalla chicane del Gran Premio fino alla chiesa di Santa Devota. Al termine dei Vespri solenni, intorno alle 20, S.A.S. il Principe Alberto II e S.A.S. la Principessa Charlene, accompagnati dal Principe Ereditario Jacques e dalla Principessa Gabriella, hanno acceso la pira che ha bruciato la barca simbolica sul Quai Albert Ier, uno dei momenti emblematici delle celebrazioni.

Alla cerimonia erano presenti, il Minsitro di Stato Mirmand, alcuni ministri, il presidente del Conseil National, il Sindaco Georges Marsan e diversi membri del Consiglio Comunale. Per l’occasione anche le delegazioni delle città gemellate con Monaco, Lucciana in Corsica e Dolceacqua in Italia, a testimonianza di uno spirito di comunità rafforzato da canti tradizionali corsi e dalle esecuzioni della Musica Municipale. La trasmissione in diretta delle festività su maxi schermi ha permesso a un vasto pubblico di condividere questi momenti, prima che la serata si concludesse con uno spettacolo di droni dedicato ai momenti salienti della vita di Santa Devota.

Martedì 27 gennaio, giorno della Santa Devota, la messa pontificale è stata celebrata presso la Cattedrale di Monaco alla presenza del Principe Alberto II e della Principessa Charlène, di numerosi rappresentanti delle più Alte Istituzioni del Principato, del Sindaco Georges Marsan e di diversi membri del Consiglio Comunale. Al termine della cerimonia e della tradizionale processione delle reliquie, una ricezione conviviale si è tenuta presso il Municipio, riunendo rappresentanti istituzionali, le delegazioni di Lucciana e Dolceacqua e numerosi attori della vita comunale.



In questa occasione, il Sindaco Georges Marsan ha ricordato il profondo attaccamento dei monegaschi a Santa Devota, sottolineando il ruolo fondamentale della Mairie nella tutela e nella valorizzazione di tradizioni che contribuiscono pienamente all’identità collettiva del Principato.

Le celebrazioni si sono concluse in serata con un concerto spirituale a lume di candela nella Cattedrale di Monaco, alla presenza dei Principi, che riunirà il Coro di Sartène, il Coro della Cappella Papale di Assisi e il Coro di voci bianche dell’Accademia Rainier III.
