Il Governo di Monaco segue con grande attenzione l’evoluzione della situazione sanitaria legata al focolaio di hantavirus dopo il focolaio sulla nave da crociera.

I passeggeri dell’imbarcazione sono stati sbarcati il 10 maggio alle Canarie prima di fare ritorno nei rispettivi Paesi. Secondo le autorità monegasche, al momento non è stato individuato alcun caso contatto residente nel Principato. Nonostante ciò, i servizi sanitari restano pienamente mobilitati e mantengono una sorveglianza costante sull’evoluzione della situazione, in coordinamento con i professionisti della salute locali e regionali e seguendo le raccomandazioni internazionali.
Il Governo ha precisato che Monaco dispone di una riserva strategica di mascherine chirurgiche e dispositivi FFP2 che potrebbero essere utilizzati qualora la situazione epidemiologica dovesse richiederlo. Allo stato attuale, il focolaio viene considerato un cluster internazionale limitato, riconducibile a un singolo evento indice e senza elementi che facciano pensare a una diffusione nella popolazione generale.
Le autorità sanitarie sottolineano tuttavia la necessità di mantenere alta la vigilanza per consentire l’individuazione rapida di eventuali casi importati e garantire la preparazione del sistema sanitario. Al momento non si registrano conseguenze sul normale funzionamento delle strutture sanitarie né sono previste misure particolari per la popolazione.
Il Governo del Principe ha assicurato che continuerà a informare la popolazione su qualsiasi eventuale evoluzione della situazione.
L’hantavirus è una malattia virale rara trasmessa principalmente attraverso il contatto con roditori infetti o con ambienti contaminati dai loro escrementi. I sintomi possono variare da forme simil-influenzali a complicazioni respiratorie più serie, motivo per cui le autorità internazionali mantengono un monitoraggio attento dei casi segnalati.
