Il Monaco Women Network ha organizzato, alla Société Nautique, una conferenza per presentare le donne protagoniste della Formula-E.

A pochi giorni dal tanto atteso Monaco E-Prix, il Monaco Women Network ha riunito alcuni dei volti femminili più influenti del campionato mondiale ABB FIA Formula E per una serata di confronto esclusiva dedicata al futuro del motorsport. Intitolata “Redefining Motorsport: Sustainability, Innovation & Inclusion in Formula E”, la ha riunito una platea qualificata composta da CEO, rappresentanti istituzionali, membri del Monaco Economic Board, professionisti di alto livello provenienti da diversi settori, studenti dell’International University of Monaco e appassionati di motor sport.
Moderata da Valentina Colman, Vice-presidente del Monaco Women Network, e co-moderata dalla giornalista Anastasia Lutcenko di Ad Astra Journal, la serata ha offerto uno sguardo autentico e privilegiato sul dietro le quinte della Formula E, esplorando come questo campionato stia ridefinendo il concetto stesso di performance sportiva, responsabilità ambientale e leadership inclusiva.
Sul palco, quattro protagoniste d’eccezione del panorama Formula E: Julia Pallé, Vice President Sustainability; Ellie Norman, Chief Marketing Officer; Cara Pelchen, Vice President Sporting; e Nerea Martí, pilota e Andretti Team Ambassador. Ognuna ha portato sul tavolo prospettive differenti ma complementari di un settore in piena trasformazione.
Formula E: molto più di un campionato automobilistico
Uno dei temi centrali della discussione è stato il ruolo della Formula E come laboratorio globale per l’innovazione sostenibile. Julia Pallé ha illustrato in modo concreto cosa significhi per un campionato sportivo ottenere certificazioni come la B Corp Certification e il riconoscimento nel percorso Net Zero del British Standards Institution, standard tra i più rigorosi al mondo in materia di sostenibilità.
Lontana dalle semplici dichiarazioni d’intenti, Formula E sottopone infatti la propria supply chain, le operazioni logistiche e l’impatto ambientale a verifiche indipendenti e scientificamente validate. Ha spiegato Pallé: « la sostenibilità non riguarda soltanto la riduzione delle emissioni: riguarda anche l’accelerazione dello sviluppo tecnologico. Le batterie, i sistemi di rigenerazione energetica e i software di ricarica rapida testati in pista rappresentano infatti soluzioni che, nel giro di pochi anni, potrebbero entrare nelle automobili di uso quotidiano« . Non sono mancati, tuttavia, riferimenti alle sfide ancora aperte: dal peso logistico dei trasporti internazionali alla necessità di conciliare crescita globale e riduzione dell’impronta ambientale, in un equilibrio delicato tra spettacolo sportivo e responsabilità.
Reinventare il motorsport per una nuova generazione
Dal punto di vista del marketing e del posizionamento del brand, Ellie Norman ha evidenziato come Formula E stia costruendo un modello sportivo radicalmente diverso rispetto alle competizioni tradizionali. “Il progresso può essere emozionante” è una delle idee che guidano la strategia comunicativa del campionato: non più nostalgia per il passato ma una visione proiettata verso il futuro della mobilità.
A differenza di molti sport storici, Formula E dialoga con un pubblico digitale e globale, puntando su contenuti interattivi, creator economy, gaming e piattaforme come TikTok e YouTube per coinvolgere nuove generazioni di spettatori. Una strategia che sembra dare risultati concreti: oggi il campionato raggiunge oltre 422 milioni di fan nel mondo, con una crescita costante dell’engagement e dell’audience televisiva internazionale. Il messaggio emerso con forza durante il panel è chiaro: sostenibilità e adrenalina non sono incompatibili. Formula E vuole dimostrare che performance e responsabilità possono crescere insieme.

Inclusione e leadership: il motorsport cambia volto
Un altro momento particolarmente significativo della serata ha riguardato il tema della rappresentanza femminile all’interno del motorsport. Cara Pelchen ha raccontato come Formula-E sia riuscita a costruire una leadership caratterizzata da un reale equilibrio di genere, con una struttura manageriale vicina al 50/50 tra uomini e donne. Una scelta che, secondo Pelchen, non rappresenta solo una questione di equità, ma un vero vantaggio strategico.
Attraverso programmi come FIA Girls on Track e il ritorno del test interamente femminile della Season 12, Formula E sta cercando di abbattere barriere ancora profondamente radicate nel settore, offrendo opportunità concrete alle giovani donne interessate a una carriera nel motor sport, sia in pista che dietro le quinte.
La voce di chi vive la pista

Tra gli interventi più personali della serata, quello di Nerea Martí ha portato il pubblico all’interno della realtà quotidiana di una giovane pilota professionista. Martí ha raccontato il proprio percorso iniziato nel karting a soli nove anni, passando per Formula 4, W Series, Formula 3 e F1 Academy, fino all’ingresso nel mondo Formula-E come Andretti Team Ambassador. Parlando apertamente delle difficoltà affrontate, la pilota spagnola ha sottolineato l’importanza cruciale degli sponsor per poter costruire una carriera nel motorsport, ricordando però anche che talento e determinazione restano i veri fattori decisivi.
Ft. sopra: Nerea Martì con la giovanissima Lina Salamanca, già pilota
“Quando metti il casco, non importa se sei uomo o donna: contano solo le tue capacità”, ha spiegato, immaginando un futuro in cui la griglia di Formula E possa diventare realmente paritaria.
Uno dei momenti più toccanti della serata è stato l’incontro tra Nerea Martí e Lina Salamanca, giovanissima promessa della F1 Academy presente in sala. A soli undici anni, Lina sta muovendo i primi passi nel motor-sport e ha avuto l’occasione di ricevere consigli direttamente da una professionista che sta già vivendo il sogno che lei stessa spera un giorno di raggiungere.
Un dialogo sul futuro del motorsport, nel cuore di Monaco
In un momento particolarmente simbolico per il Principato, pochi giorni prima del Monaco E-Prix del 16 e 17 maggio, la serata ha confermato ancora una volta la capacità del Monaco Women Network di creare conversazioni rilevanti, multidisciplinari e orientate al futuro. Le donne della Formula E protagoniste di uno sport in evoluzione e leader di una trasformazione più ampia che coinvolge tecnologia, sostenibilità, innovazione e inclusione. Un cambiamento che, forse, sta già ridefinendo il futuro del motor sport stesso.
