MONACO E CINA RAFFORZANO LA COOPERAZIONE ECONOMICA

Il Monaco Economic Board punta sul mercato cinese tra nuove opportunità d’investimento, innovazione e sviluppo internazionale.

Al centro l’Ambasciatore di Monaco in Cina Pascale Boisson, e le delazioni cinese e quella monegasca

Monaco guarda sempre più verso la Cina per rafforzare le proprie relazioni economiche e commerciali. Oltre 70 dirigenti e decision maker del Principato si sono riuniti il 12 maggio al ristorante Castelroc per una conferenza organizzata dal Monaco Economic Board (MEB) dedicata alle opportunità di business offerte dal mercato cinese.

All’incontro hanno partecipato Wang Dong, ministro degli Affari Economici e Commerciali dell’Ambasciata cinese in Francia e Monaco, e Marie-Pascale Boisson, ambasciatrice di Monaco in Cina, che ha sottolineato la crescita significativa degli scambi commerciali tra i due Paesi.

Negli ultimi cinque anni, infatti, le esportazioni monegasche verso la Cina sono aumentate del 72%, mentre le importazioni sono cresciute del 57%, confermando Pechino come partner strategico sempre più importante per il Principato.

la delegazione cinese con quella monegasca
Da sinistra l’ambasciatore Monaco in Cina, il ministro delle finanze Cottalorda

Per sostenere questa dinamica, Monaco parteciperà ancora una volta con un proprio Padiglione Nazionale alla China International Import Expo di Shanghai, in programma dal 5 al 10 novembre 2026. Parallelamente, il MEB sta preparando una nuova missione economica a Hong Kong e Macao prevista nel secondo trimestre dell’anno.

Durante la conferenza sono state evidenziate le grandi potenzialità del mercato cinese, oggi secondo mercato mondiale dei consumi con oltre 400 milioni di consumatori appartenenti alla classe media. Ampio spazio è stato dedicato anche ai settori dell’innovazione e delle nuove tecnologie, dalla robotica intelligente all’intelligenza artificiale, passando per la biopharma e l’idrogeno verde.

Le autorità cinesi hanno inoltre illustrato le opportunità offerte dalle grandi aree economiche strategiche come la Greater Bay Area Guangdong-Hong Kong-Macao e il porto franco di Hainan, pensati per attrarre investimenti internazionali.

Diverse aziende monegasche hanno già sviluppato con successo la propria presenza sul mercato cinese, tra cui Eurimpex, Forte Pharma e Aton Green Energy, diventando esempi concreti della crescente apertura economica tra Monaco e Cina.

L’incontro si è concluso con un business cocktail che ha permesso agli imprenditori del Principato di approfondire progetti e opportunità direttamente con la delegazione cinese, confermando la volontà comune di rafforzare ulteriormente i legami economici tra i due territori.