Il GAFI riconosce i progressi di Monaco nella lotta al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo. Restano da completare solo due misure.

Il Principato di Monaco rimane sotto sorveglianza rafforzata del GAFI (Gruppo di Azione Finanziaria Internazionale) per completare gli ultimi impegni assunti nella lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo. La decisione è stata confermata nel corso dell’ultima riunione plenaria dell’organizzazione internazionale tenutasi a Parigi il 19 giugno.
Il quadro generale, tuttavia, evidenzia significativi passi avanti da parte del Principato. Il GAFI ha infatti sottolineato i progressi compiuti da Monaco, che oggi soddisfa 39 dei 40 criteri tecnici fissati dall’organismo internazionale in materia di prevenzione e contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo.
Restano da completare soltanto due azioni del piano di conformità, in particolare per quanto riguarda l’applicazione delle sanzioni amministrative e penali. Si tratta degli ultimi passaggi necessari per raggiungere la piena conformità agli standard internazionali.
Il riconoscimento dei progressi realizzati dal Principato rappresenta comunque un segnale incoraggiante e lascia intravedere prospettive positive in vista delle prossime valutazioni previste nel 2027, quando Monaco potrebbe ottenere il pieno riconoscimento degli sforzi compiuti negli ultimi anni per rafforzare il proprio sistema di vigilanza finanziaria e di contrasto alla criminalità economica.
Nel frattempo fuori dalla lista grigia Algeria e Namibia.
